ROMA -- Il regista e attore teatrale Carmelo Bene è morto sabato sera nella sua casa di Roma: era da tempo gravemente malato. Da venerdì era in coma.
Non si sa ancora se e quando si terranno i funerali pubblici. Secondo quanto appreso i funerali potrebbero svolgersi anche in forma privata.
Non è stato neanche deciso se si terranno a Roma o in Puglia dove Bene era nato e dove la famiglia risiede.
Rivoluzionario o millantatore?
Grande attore o solo irritante provocatore; rivoluzionario del teatro o furbo millantatore? Qualcuno l’ha definito ’’la più grande voce teatrale’’ del secolo, dopo Maria Callas; eppure molti non hanno amato nè i suoi spettacoli in play back, nè i film, nè i libri.
Tutti però hanno riconosciuto in Carmelo Bene il campione di quel ’’genio e sregolatezza’’ - che era un tempo la sigla dei principi della scena - sia che tagliasse e cucisse a piacimento le tragedie di Shakespeare o intitolasse la sua autobiografia ’’Sono apparso alla Madonna’’; sia che moltiplicasse liti con i critici e querele con mezza Italia o fondasse un’estetica basata sulla voce distorta dai microfoni.
Nato a Lecce
Nato a Lecce nel 1937, cominciò a manifestare la sua personalità già all’Accademia d’Arte Drammatica dove però non completò il triennio di studi. Disse poi d’essersene andato per ragioni ideologiche; in realtà lo cacciarono per indisciplina.
Nel 1959 debuttò con ’’Caligola’’ di Albert Camus; con ammirazione e un po’ di sospetto pochi spettatori e alcuni critici illustri (Flaiano e Chiaromonte) battezzarono la carriera di un ’’enfant terrible’’ della cultura italiana, primo e più grande eroe delle ’’cantine teatrali’’ romane.
Nel 1960-61 l’attore-regista crea ’’Spettacolo Majakovskij’’ e ’’Pinocchio’’: due personaggi sui quali tornerà negli anni successivi.
Nel 1963 accade un famoso episodio apocrifo: nel romano Teatro Laboratorio (26 posti) un attore orina su uno spettatore. In realtà si tratta di un argentino che ha riconosciuto in platea l’ambasciatore del suo Paese; ma da allora le biografie di Bene attribuiranno a lui la performance, perfettamente in stile con il personaggio.
Del 1966 è la scoperta di Antonin Artaud e del suo ’’Teatro della crudeltà ’', seguendo la cui estetica (teatro antiborghese, antinarrativo, antipsicologico) nascono ’’Il monaco’’ e il più famoso ’’Nostra signora dei turchi’’. Comincia anche il lungo sodalizio artistico-sentimentale con l’attrice Lydia Mancinelli.
Mentre si proclama ’’la fantasia al potere’', fra il 1968 e il 1974, Carmelo (molti lo chiamano già senza il cognome) esce definitivamente dalle ’’cantine’’ e raggiunge i grandi teatri con ’’Don Chisciotte’’ insieme a Leo De Berardinis,’’La cena delle beffe’’ insieme a Gigi Proietti, e ’’S.A.D.E.’’ in mezzo a molte belle ragazze nude.
Si alimenta allora la leggenda di un Bene tiranno dei suoi compagni di scena e soprattutto delle sue partner (la Mancinelli si allontana già da lui).
I secondi anni Settanta sono dedicati ai suoi personalissimi ’’Amleto',’’Romeo e Giuliettà',’’Riccardo III’',’’Otello’', alcuni dei quali anche in versione tv: spettacoli, nei quali resta generalmente poco del testo originale, annegato in un mare di musica.
Sono infatti dei ’’meta-spettacoli’', rutilanti caleidoscopi di scene e costumi (come la foresta di bicchieri giganti di ’’Romeo e Giuliettà’), di citazioni letterarie (soprattutto Laforgue) e di figuranti che lasciano spazio solo alla voce del protagonista-demiurgo, che diventa un virtuoso dell’amplificazione del play back. (continua....)
Ultimi Articoli
Lamante riceve la Targa “Mei Artista Emergente 2026” al Forum del giornalismo musicale
Concerto all’alba con Pacifico a Villa Arconati: musica, camminata nel Parco delle Groane e colazione in corte
Giovanni Allevi al Festival di Villa Arconati il 3 luglio 2026
Ultimo a Tor Vergata, piano mobilità per il concerto del 4 luglio
Gipsy Kings by Diego Baliardo aprono il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026, cinque giorni tra concerti e formazione
Piero Pelù vince il Premio Amnesty 2026 con ''S.O.S''
Monfortinjazz celebra i 50 anni con un’edizione che riunisce grandi nomi della musica internazionale
Fantastic Negrito a Pistoia Blues 2026: nuovo album e singolo “Please Computer”