1965: Sotto l’influenza planetaria dei Beatles, la “pop music” sbarca a Parigi divenendo presto fenomeno di costume e caratterizzando la moda (Pierre Cardin, Paco Rabanne, Andrè Courreges), l’arte (la “Pop Art”), i media (la nascita di Rock & Folk, Salute Les Copains, Europe 1, RTL”¦) e naturalmente la musica (chitarre fuzz, suoni distorti, effetti eco, psichedelia”¦). In breve il movimento pop rivoluziona la mentalità e i gusti musicali dei giovani francesi.
Con 5 volumi e 110 canzoni, POP A PARIS è la prima operazione che raggruppa il meglio degli artisti e delle canzoni di quel periodo: JOHNNY HALLIDAY (l’idolo pop incontrastato), MICHEL POLNAREFF (il re del pop francese, genio allo stato puro), FRANCE GALL (la “Baby-Pop” per eccellenza), NINO FERRER (il più “nero” dei cantanti pop), MARIE LA FORET (le sue cover di Dylan e Rolling Stones!), SERGE GAINSBOURG (maestro assoluto del genere), BRIGITTE BARDOT (canta “Contact”, pura lounge-pop music)”¦
POP A PARIS: sono 5 irresistibili pepite french pop arricchite da lussuose confezioni digipack e dettagliate note interne con riproduzioni dei 45 giri originali.
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