Il Deconstruction Tour è pronto ad invadere nuovamente Bologna con uno spettacolo a base di punk rock e hardcore proposto dalle band più importanti e rappresentative in circolazione. Anche quest’anno sarà il Made in Bo, in via Stalingrado, ad ospitare l’unica tappa italiana di questo festival itinerante interamente consacrato al punk e al mondo di skateboarder, BMX-ers e appassionati di Motocross. Nato nel 1999, il Deconstruction Tour si è conquistato sul campo il titolo di più importante evento del genere in Europa. E’ un dato di fatto che allo spettacolo londinese, l’anno scorso si siano contate 15.000 presenze.
L’edizione 2003 vedrà il ritorno di una delle formazioni che hanno fatto la storia di questo festival: i NOFX.
Il cast annovera la presenza di altre band di spicco come Boy Set Fire, Strung Out, T.S.O.L e altri ancora”¦
Secondo la filosofia del festival non esiste distinzione tra band principale e band di supporto; si preferisce concepire la manifestazione come una grande carovana nomade, in cui il gruppo è la forza.
Come ogni anno, seguendo la filosofia del punk americano, da sempre vicino a sport “da strada” come lo skateboard o il bmx (acrobazie in sella a biciclette “sottodimensionate”), durante la giornata, si potrà assistere alle indiavolate esibizioni di performers di fama mondiale (già confermata la presenza di skaters come Ali Cairus, Pete King, Dave Allen, Jocke Olson, bmxers come Zach Shaw, Stefan Giesler, Edwardo Terreros, John Taylor) e, novità di quest’anno, sarà introdotto uno spazio dedicato al “freestyle motocross”, pratica spettacolare che vede i piloti esprimersi in evoluzioni in sella alle moto.
In America è considerato una delle ultime tendenze in fatto di sport estremi, attirando folle immense di appassionati e curiosi, tanto da riempire arene da 20.000 persone.
Il perché di questa scelta di accostare musica e sport “altri” è “dovuta” e naturale per lo staff del Deconstruction Tour.
Già , perché se 25 anni fa, in Inghilterra, il punk era nichilismo, oggi, negli States, il punk ha una parola d’ordine precisa: “punk for fun”.
Ultimi Articoli
Lamante riceve la Targa “Mei Artista Emergente 2026” al Forum del giornalismo musicale
Concerto all’alba con Pacifico a Villa Arconati: musica, camminata nel Parco delle Groane e colazione in corte
Giovanni Allevi al Festival di Villa Arconati il 3 luglio 2026
Ultimo a Tor Vergata, piano mobilità per il concerto del 4 luglio
Gipsy Kings by Diego Baliardo aprono il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026, cinque giorni tra concerti e formazione
Piero Pelù vince il Premio Amnesty 2026 con ''S.O.S''
Monfortinjazz celebra i 50 anni con un’edizione che riunisce grandi nomi della musica internazionale
Fantastic Negrito a Pistoia Blues 2026: nuovo album e singolo “Please Computer”