La sera di Venerdì 22 aprile sarà di scena al Blue Brass l’Ensemble di Gianni Cavallaro. Sulla pedana del Ridotto del Jazz allo Spasimo, alle 21.30 insieme con l’affermato batterista palermitano suoneranno: Giovanni Calderone alla tromba, Rosario Causa alla tromba, Salvatore Pizzurro al trombone, Orazio Maugeri al sax alto e tenore, Gaspare Palazzolo al sax tenore, Ignazio Calderone al sax tenore, Massimo Merighi al piano e Franco La Rosa al basso.
Il biglietto d’ingresso, Euro 5,00, si potrà acquistare in prevendita presso i punti aderenti al circuito “WORLD TICKET” (a Palermo: Ellepi, Box Office, Diskery, Dischi & Co, Adularia Viaggi) e, dalle ore 20.30, al botteghino del Blue Brass.
Il cursus artistico di Gianni Cavallaro è uno dei più ricchi nella storia del jazz siciliano. E tra i nomi dei maestri della grande musica afro americana che egli ha affiancato ricordiamo quelli di Gato Barbieri, Perez Prado, Tony Scott, Stephane Grappelli, Phil Woods e Miriam Makeba. Tanti anche gli artisti “residenti” e quelli di notorietà nazionale con i quali Gianni condivise memorabili “jam” negli anni settanta, quando fu a lungo strumentista della sezione ritmica della Brass Group Big Band. Tra l’altro Cavallaro è giustamente orgoglioso di avere contribuito autorevolmente alla costituzione dell’ Associazione che oggi ha sede in via dello Spasimo. Nelle performance sulla pedana del club di via Duca della Verdura, Gianni fu accanto a Chet Baker, Lou Bennet, Pepper Adams, Art Farmer, Mal Waldron , Johnny Griffin e Laurindo Almeida. Tra i musicisti italiani felici di avere collaborato con lui, Franco Cerri, Nicola Arigliano, Amedeo Tommasi, Franco D’Andrea, Romano Mussolini, Antonello Vannucchi. Particolarmente importante per moltissimi giovani jazzisti siciliani è stato infine aver fatto parte delle formazioni dirette dal bandleader palermitano. Recentemente Cavallaro ha accettato molte “date” nei più frequentati Jazz Club dell’Isola, nei quali ha voluto condividere la scena con jazzisti giovanissimi e di sicuro ulteriore successo quali sono il pianista marsalese Daniele Sala e l’altrettanto bravo sassofonista vittoriese Francesco Cafiso.
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