in consolle al Phenelope (Bg) ogni venerdì c’è Marco Fratty. Il fondatore degli FPI Project, forse il gruppo più importante della storia della house made in Italy. All’inizio degli anni 90 fecero ballare tutto il mondo con le loro hit: come scrive Eugenio Tovini, forse il maggior esperto musicale italiano in ambito dance: "i tre Dj bergamaschi (Intrallazzi, Fratty e Presti) coadiuvati da Berry (titolare dell’ American Disco di Bergamo) sono riusciti a vendere la bellezza di un milione e centomila copie con il loro primo singolo “Rich in paradise” sfruttando la forza dell’ intro di una hit degli anni ’70 “Goin’ back to my roots” abbinata ad un sample preso da “Think” di Lyn Collins. Era l’ottobre 1989 ed aveva inizio una escalation che li portò nelle più importanti trasmissioni musicali europee ed a pubblicare sei mesi dopo il follow-up “Risky” che superò le 500.000 copie. Alla fine del 90 con la pubblicazione di “Everybody” gli FPI consolidano la propria immagine inserendo la cantante Tina Chris che verrà sostituita da Sonia Davis a partire dall’ uscita di “Feel It”....
Fratty fa da maestro di cerimonie per la serata più chic di un club, il Phenelope di Curno (Bg) che propone sempre djs molto apprezzati nel panorama fashion, tra cui Rallo dei Qi...
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