Sabato 19 novembre il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospita Kyle Eastwood, figlio del più famoso Clint, che a differenza del padre non ha scelta la via del cinema, ma bensì quella del jazz.
Kyle, talentato contrabbassista, si esibirà sabato assieme a Andrew Fockel (batteria)
Michael Stevens (chitarra e tastiere) John Escreet (piano) e Dave O’higgins (sax).
Come sempre gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30.
Kyle Eastwood arriva molto presto al jazz. Cresciuto nella penisola del Monterey in California, Kyle ha avuto la possibilità di ascoltare, in quanto figlio di un grande appassionato di musica, la big-band di Miles Davis, Dave Brubeck e Stan Kenton. Il padre, Clint Eastwood, è conosciuto soprattutto per le sue interpretazioni in film western, ma ama a tal punto la musica jazz, che negli ultimi anni ha prodotto il film “Bird”, in cui si narra la vita della leggenda del bebop Charlie Parker.
Eastwood ha suonato con molti dei suoi amici della High School di Pebble Beach. Suo padre gli consente di studiare contrabbasso dall’eccellente Bunny Brunel. Per breve tempo mostra interesse per il cinema, ma dopo solo pochi mesi di distanza dalla musica, alla scuola di cinema, si accorge che il suo cuore batte per il jazz. A 23 anni esce dalla scuola e fonda la sua band, il West Quintet.
Negli anni seguenti Kyle coglie ogni possibilità , che si presenti nei dintorni di Los Angeles, per “suonare semplicemente”. Lavora negli studi discografici, suona per degli artisti pop e si occupa di colonne sonore di film; tra l’altro musica anche la composizione del padre per “Unforgiven”. I suoi idoli sono contrabbassisti quali Paul Chambers e Ron Carter, e continua a guardare al suo strumento da diversi punti di vista.
Da poco Kyle si è trasferito con la moglie, l’attrice spagnola Laura Gomez e la figlioletta di quattro anni, a New York.
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