Il 10 e 11 novembre il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà il famoso chitarrista Larry Carlton.
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30).
Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 40,00 euro e quello “door” di 45,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).
Larry Carlton alla chitarra sarà accompagnato sul palco da Travis Carlton al basso, John Rosenberg alle tastiere e da Marcus Finnies alla batteria.
La storia musicale di Carlton è cominciata nella California del sud. Ha imbracciato la sua prima chitarra a sei anni ed ha approcciato il jazz durante l’high school, folgorato da un album della Gerald Wilson Big Band in cui suonava il chitarrista Joe Pass. Da quel momento le sue influenze maggiori sono state Barney Kessel, Wes Montgomery, B.B. King e John Coltrane. Carlton è un chitarrista noto per il suo tocco unico: ritmico e caldo sugli accordi e brillante nei momenti di solo. Uno stile che ha avuto una grande e talvolta non riconosciuta influenza sui chitarristi delle generazioni successive, che prescinde da vincoli strettamente jazz o blues e non delimitabile in un genere definito. Carlton è anche ricordato per il peculiare uso del pedale del volume, eloquentemente mostrato nella sua partecipazione al disco “Crusader One” dei Crusaders e nel primo album che Joni Mitchell ha registrato con una sezione ritmica, “Court and Spark”.
Carlton vanta nella sua carriera la partecipazione alla superband Stanley Clarke and Friends che lo vedeva affiancare il grande bassista/contrabbassista insieme a Billy Cobham, Deron Johnson e Najee: della formazione rimane una incredibile registrazione del concerto che hanno tenuto al The Greek nel 1994.
L’insieme delle esperienze accumulate nella sua carriera rendono l’ascolto delle esibizioni di Carlton estremamente interessanti per tutti gli appassionati di musica e gli sono valse, nella sua lunga carriera, 3 Grammy Award. Annoverando tra le sue partnership artistiche anche Herb Alpert, Quincy Jones, Paul Anka, Michael Jackson, John Lennon, Jerry Garcia e Dolly Parton, non c’è da stupirsi se, tra gli album in cui ha partecipato, si possano contare ben 100 dischi d’oro!
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