Giovedì, 8 maggio 2025 alle 15.30, nello splendido Studio Volvo di Milano, Eugenio Finardi ha presentato il suo nuovo album: Tutto. E non è un disco qualsiasi. Esce esattamente a 50 anni dal suo debutto, Non gettate alcun oggetto dai finestrini. Un anniversario importante, che diventa l’occasione per un progetto speciale: undici brani inediti, densi di significato. “Tutto” potrebbe essere anche l’ultimo lavoro di inediti del cantautore milanese. Ma non è un addio malinconico: è un disco vivo, ricco, contemporaneo. Dentro ci troviamo la politica, la società, ma anche l’amore, il destino, le domande profonde sull’esistenza. È nato, in un modo del tutto spontaneo. “Stavamo guardando Get Back dei Beatles – racconta Finardi – e ci ha colpito il loro modo di lavorare: ogni giorno alle 11 in studio a scrivere. Così ci siamo detti: proviamoci anche noi.” Il risultato? Otto mesi di scrittura intensa, nel suo studio tra le risaie milanesi. Arpeggi, tempi dispari, armonie fuori dagli schemi. Sono tutte “Cose che un’IA (per ora) non può riprodurre”, dice.. "Sono testi che arrivano dritti dal cuore."
EUGENIO FINARDI – TUTTO
“I giovani creano il futuro, gli adulti lo subiscono, i vecchi lo sognano.”
A 50 anni esatti dalla pubblicazione del suo primo LP, Eugenio Finardi torna con il suo ventesimo album di inediti: Tutto. Undici canzoni nuove che abbracciano temi politici, sociali, ma anche personali e profondi. C'è la fisica quantistica, c'è l'amore, c'è il destino. Finardi si conferma capace di esplorare ogni angolo del presente, con uno sguardo sempre aperto al futuro. Accanto al suo stile consueto, qui emerge anche una vena più espressionista, fatta di frammenti, pensieri a ruota libera, un flusso di coscienza musicale.
Alla produzione c'è Giovanni "Giuvazza" Maggiore, compagno di avventure già dai tempi di Fibrillante (2014). Il lavoro è stato segnato da una scelta tecnica non banale: a causa di problemi di udito e acufene, Finardi ha rinunciato alla batteria tradizionale. Ha costruito quindi le basi sonore usando campioni dei suoi vecchi dischi, rielaborati in studio. Il risultato è un disco personale, intimo, ma anche innovativo.
Ospiti d'eccezione: la figlia Francesca, in arte Pixel, che canta in Francesca sogna, Fiamma Cardani alla batteria su La facoltà dello stupore, e Paolo Costa al basso in diversi brani.
Tutto non è solo un album, ma una sintesi artistica: una riflessione su mezzo secolo di musica, di idee, di esperienze. Un mosaico che mette insieme passato, presente e futuro.
Tracklist e Crediti Completi
Tracklist VINILE
- Lato A: 01-06
- Lato B: 07-11
LATO A
01 - Futuro (03:07)
02 - Bernoulli (03:01)
03 - Tanto Tempo Fa (03:31)
04 - La Battaglia (04:00)
05 - Francesca Sogna ft. Pixel (03:06)
06 - Onde Di Probabilità (02:36)
LATO B
07 - I Venti Della Luna (03:52)
08 - La Mano Di Uno Che Sa (04:20)
09 - Massiccio Attacco Di Panico (01:58)
10 - Pentitevi (04:22)
11 - La Facoltà Dello Stupore (04:48)
Tracklist CD e DIGITALE
01 - Futuro (03:07)
02 - Bernoulli (03:01)
03 - Tanto Tempo Fa (03:31)
04 - La Battaglia (04:00)
05 - Francesca Sogna ft. Pixel (03:06)
06 - La Mano Di Uno Che Sa (04:20)
07 - Onde Di Probabilità (02:36)
08 - I Venti Della Luna (03:52)
09 - Massiccio Attacco Di Panico (01:58)
10 - Pentitevi (04:22)
11 - La Facoltà Dello Stupore (04:48)
Crediti Album
Testi e Musica
Eugenio Finardi e Giuvazza Maggiore
Prodotto da
Giuvazza Maggiore
Mixato e Masterizzato da
Paolo Iafelice
Artwork
Studio Convertino & Designers
Edizioni
Efsounds sas
Distribuito da
ADA + LOGHI
Scritto, Suonato e Arrangiato da
Eugenio Finardi e Giuvazza Maggiore
Collaborazioni
- Francesca “Pixel” Finardi: Voce in "Francesca Sogna"
- Paolo Costa: Basso su tracce 1, 3, 5, 8, 9
- Fiamma Cardani: Batteria su traccia 10
Mix e Mastering
Paolo Iafelice
Crediti Brani
01 - Futuro (03:07)
Eugenio Finardi: Voce, Piano Wurlitzer
Giuvazza: Chitarre, Piano, Sinth, Beat
Paolo Costa: Basso
02 - Bernoulli (03:01)
Eugenio Finardi: Voce, Percussioni
Giuvazza: Chitarre, Basso, tastiere, Beat
03 - Tanto Tempo Fa (03:31)
Eugenio Finardi: Voce, Chitarra Elettrica, Piano Wurlitzer
Giuvazza: Chitarre, Sinth, Beat
Paolo Costa: Basso
04 - La Battaglia (04:00)
Eugenio Finardi: Voce, Piano Wurlitzer
Giuvazza: Chitarre, Basso, tastiere, Beat
05 - Francesca Sogna (ft. Pixel) (03:06)
Eugenio Finardi: Voce
Francesca “Pixel” Finardi: Voce
Giuvazza: Chitarre, Sinth, Beat
Paolo Costa: Basso
06 - La Mano Di Uno Che Sa (04:20)
Eugenio Finardi: Voce, Piano Wurlitzer
Giuvazza: Chitarre, Basso, tastiere, Beat
07 - Onde Di Probabilità (02:36)
Eugenio Finardi: Voce, Piano, Strings Loop
Giuvazza: Chitarre, Basso, Sinth, Beat
08 - I Venti Della Luna (03:52)
Eugenio Finardi: Voce
Giuvazza: Chitarre, Piano, Sinth, Beat
Paolo Costa: Basso
09 - Massiccio Attacco Di Panico (01:58)
Eugenio Finardi: Voce, Pianoforte, Beat
Giuvazza: Chitarre, lap steel, Sinth, Beat
Paolo Costa: Basso
10 - Pentitevi (04:22)
Eugenio Finardi: Voce
Giuvazza: Chitarre, Basso, Sinth, Beat
11 - La Facoltà Dello Stupore (04:48)
Eugenio Finardi: Voce
Giuvazza: Pianoforte, Chitarre, Piano, Sinth, Beat
Fiamma Cardani: Batteria
BIOGRAFIA BREVE
Eugenio Finardi nasce a Milano nel 1952, figlio di madre americana soprano e padre tecnico del suono. Giovanissimo, firma con la Numero 1 di Mogol e Battisti, passa per l'esperienza con gli Area e la Cramps, scrive brani storici come Musica ribelle ed Extraterrestre. Negli anni Ottanta e Novanta attraversa stagioni rock, acustiche, introspettive, sempre inseguendo una verità musicale profonda. Con Tutto, Finardi chiude idealmente un cerchio: cinquant'anni di musica e ricerca, senza mai tradire se stesso.
Info a breve
Inoltre, Eugenio Finardi firma la prefazione del catalogo “Si giocava a fare Woodstock – Parco Lambro” (Re
Nudo Edizioni), legato alla mostra fotografica omonima che si terrà dal 10
maggio all’8 giugno a Milano presso l’Atelier Ex-Cisterne della Fabbrica del
Vapore. La mostra anticipa la 2ª edizione
del festival Le Notti dell’Underground, in
programma dal 5 all’8 giugno alla Fabbrica del Vapore.