Milano – I The Black Keys tornano con il singolo “You Got To Lose”, tratto dal nuovo album Peaches!, in uscita il 1 maggio su etichetta Easy Eye Sound/Warner Records, accompagnato dal video diretto da E.J. McLeavey-Fisher che racconta il concerto a sorpresa tenuto al juke joint Hernando's Hide-A-Way di Memphis.
Peaches! rappresenta il quattordicesimo lavoro in studio della band e raccoglie dieci brani che Dan Auerbach definisce il “disco più naturale” del gruppo dai tempi dell’esordio del 2002, The Big Come Up. La nascita del progetto si lega a un momento personale complesso per il cantante, segnato dalla diagnosi di cancro all’esofago del padre, che soggiornava nella casa di Auerbach a Nashville, in rapido declino.
Patrick Carney, compagno di band e amico di lunga data, intuì che tornare in studio poteva offrire un sostegno concreto. «Non stavamo registrando un disco. Stavamo solo improvvisando, come se fosse solo per noi», racconta Dan Auerbach. «Era qualcosa di davvero primitivo, in un momento in cui eravamo tutti molto nervosi. Stavamo attraversando un periodo difficile e cercavamo di tirarci su il morale. Credo che la malattia di mio padre mi abbia fatto passare la voglia di preoccuparmi di varie cazzate e mi abbia fatto venire voglia solo di urlare per un po'.»
Il lavoro nasce con uno spirito fortemente fai-da-te, poiché la registrazione è avvenuta con tutti i musicisti nella stessa stanza e con un numero minimo di overdub. Il disco segna inoltre il primo progetto mixato interamente dalla band dai tempi di Magic Potion del 2006. «Tutto è stato registrato dal vivo in un unico take, comprese le parti vocali», aggiunge Patrick Carney. «È stato un incubo mixarlo, ma siamo riusciti a ottenere un suono grezzo e sporco.»
Le canzoni di Peaches! riflettono naturalmente la passione collezionistica del duo, alimentata negli ultimi anni dalle serate Record Hang DJ-set, che hanno spinto entrambi verso una ricerca musicale continua. «Cercavo specificatamente dei 45 giri da suonare ai Record Hang», spiega Dan, «ma a volte trovavo una canzone e pensavo: ‘Questa sarebbe divertente da suonare dal vivo con Pat’.»
La dimensione visiva del disco si lega all’identità territoriale di Memphis attraverso la fotografia di William Eggleston, autore dell’immagine di copertina e figura iconica per la band. Il design e la direzione artistica del packaging sono curati da Michael Carney, già responsabile delle grafiche dei primi album dei Black Keys e vincitore di un GRAMMY® Award per la copertina di Brothers.
Il progetto sarà disponibile in vinile, CD, cassetta e formato digitale. Parallelamente, la band sarà headliner del Gentilly Stage al New Orleans Jazz Fest in primavera e prenderà parte a una selezione di festival estivi, portando dal vivo il nuovo repertorio.
La tracklist conferma l’impostazione diretta del lavoro e include i seguenti brani.
Track
01 Where There's Smoke, There's Fire
02 Stop Arguing Over Me
03 Who's Been Foolin' You
04 It's a Dream
05 Tomorrow Night
06 You Got To Lose
07 Tell Me You Love Me
08 She Does It Right
09 Fireman Ring the Bell
10 Nobody But You Baby
Informazioni sul progetto e sulla band
I The Black Keys nascono ad Akron, Ohio, all’inizio degli anni Duemila come progetto condiviso da Dan Auerbach (voce e chitarra) e Patrick Carney (batteria). Dopo oltre vent’anni di attività, il duo ha conquistato cinque GRAMMY®, superato i dieci milioni di copie vendute nel mondo e accumulato miliardi di stream, mantenendo un metodo creativo basato sull’improvvisazione e sulla produzione autonoma.
Nel corso della carriera, la band ha pubblicato album influenti come Thickfreakness (2003), Magic Potion (2006) e Attack & Release (2008), certificato disco d’oro negli Stati Uniti. Brothers (2010) ha ottenuto il doppio disco di platino e un GRAMMY® come Best Alternative Music Album, mentre El Camino (2011) ha conquistato tre GRAMMY®. Nel 2014 Turn Blue ha debuttato al primo posto della Billboard 200, seguito da Dropout Boogie nel 2022, che ha segnato il sesto ingresso della band nella Top 10 della stessa classifica. Nel 2025 il tredicesimo album No Rain, No Flowers ha portato a Dan Auerbach una nomination ai GRAMMY® come Produttore dell’anno.
Glossario
- Juke joint: locale tradizionale del sud degli Stati Uniti dove si suona musica dal vivo in modo spontaneo e diretto.
- Overdub: tecnica di registrazione che consente di sovraincidere parti musicali su tracce già registrate.
- Take: registrazione completa eseguita in un’unica esecuzione senza interruzioni.