Lady Malody - Afrovibes Blender

Lady Malody - Afrovibes Blender

Un brano nato a mano, tra cuore e ritmo

Afrovibes Blender è una produzione interamente costruita da Lady Malody. Ogni suono è stato scelto, modificato, stratificato. A partire dal kick: due sorgenti, una pop-kit e una campionata, fuse in Audacity, rielaborate per diventare un corpo unico. Poi passaggio nei plug-in: compressore, EQ, bx_boom, PitchCor, Stereo Spread. Tutto regolato a mano. Ogni battuta è stata riscritta, rivista, sistemata nel dettaglio.

Le percussioni afro arrivano da Drum Kits selezionati con attenzione. Poi suonate una a una, fino a creare groove che respirano. Non è un loop che gira: è una costruzione viva. Il brano parte, cambia, si apre, si asciuga. Torna. Si chiude dopo sette minuti in cui ha raccontato qualcosa. Senza affrettarsi.

La struttura ritmica è groovy, regolare ma con un andamento fluido, leggermente sincopato. C'è già una melodia vocale portante (non generata), con elementi call & response. Le percussioni leggere, con accenti secchi e caldi, in stile afro-urban

Una vibrazione lunga sette minuti

Afrovibes Blender nasce da un’esigenza precisa: fare musica che suoni vera. La base si muove tra Afrosoul, Afrobeat, elementi house. Tutto ha una logica ma niente è rigido. Ogni suono è stato trattato per restare fisico, vicino, mai plasticoso. C’è lavoro, ma non si deve notare. Si deve sentire.

Chi conosce i software riconoscerà alcuni effetti, ma è tutto spinto oltre. I plugin sono strumenti, non stampini. E il risultato non è un preset: è qualcosa che pulsa. Le percussioni sono separate, definite. Il basso tiene il corpo. Le voci rispondono a una logica call and response con radici africane, influenze yoruba, testi in inglese e lingua ibrida.

Struttura, ascolto e impatto

La struttura del pezzo è pensata per reggere in diversi contesti: ascolto personale, club, radio, set afrohouse. Parte diretta, senza costruzioni inutili. Il groove resta costante ma cambia colore. La linea melodica si evolve al secondo minuto, poi lascia spazio alle percussioni. In mezzo ci sono aperture, sospensioni, ritorni. Fino a una chiusura che non spegne, ma accompagna.

È musica fatta per essere ascoltata anche con il corpo, ma senza perdere il contenuto. C’è equilibrio tra energia e fluidità. Nessuna forzatura. Tutto respira.

Per chi vuole approfondire (per producer e tecnici)

Kick: doppia sorgente, pop-kit + campione esterno. Editing in Audacity. Riediting, compressione, equalizzazione, stereo image su PitchCor e Spread, in MIDI.

Percussioni: Afro Kit, strumenti da Drum Kits separati e mixati e groove originali.

Vocals: campionati e trattati in stile home studio, senza intelligenza artificiale tranne un solo sample vocale come test, difficile da capire quale possa essere.

La produzione ha richiesto giorni di editing micro, ritocco dinamico, regolazione delle frequenze. L’obiettivo non era "far suonare bene", ma "far suonare vero". Ogni effetto è stato usato per dare respiro, non per coprire.

Crediti tecnici

  • Titolo: Afrovibes Blend
  • Artista: Lady Malody (Silvia Michela Carrassi)
  • Composizione / Esecuzione / Produzione: Lady Malody
  • Software: GarageBand, Audacity, plug-in terzi per mastering e sound design
  • Vocals: Registrati e trattati; un solo sample ACE-Step come test
  • Durata: 7:17 (circa)
  • BPM: 114
  • Genere: Afrosoul / Afrobeat Fusion