5° concerto al NEWTONFEST Steve Piccolo/Gak Sato/Luca Gemma

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In questo 5° concerto di NEWTONFEST tre grandi artisti si sono uniti insieme per dare vita ad un grande spettacolo, unico nel suo genere: Steve Piccolo, newyorchese bassista-cofondatore dei Lounge Lizards di John Lourie, Luca Gemma, voce-chitarrista cofondatore dei Rosso Maltese, il DJ e compositore Gak Sato, dal Giappone giunto a Milano per lavorare con una tra le più innovative etichette discografiche, la Right Tempo Records (alias Easy Tempo alias Temposphere).
Un percorso raccontato e musicato su un ipotesi di nuova funzione dell’arte riunendo in una serata le ricerche compiute da Steve Piccolo e Luca Gemma sul pensiero postumo di Bruce Chatwin e il suo concetto di “deriva”. Tutte le canzoni e/o composizioni hanno un rapporto con i suoni/rumori che Steve & soci hanno captato e campionato in diverse città del mondo. "Quando andiamo a suonare in una città registriamo il suono di quella città e lo utilizziamo come soundscape sul quale costruiamo un pezzo. In questo modo stiamo accumulando una specie di diario sonoro delle nostre derive". l’idea della "dèrive" viene dagli artisti del movimento Lettrista (o Situazionista), e in particolare da Guy Debord. Questi artisti suggerivano un percorso "alla deriva" nella città come pratica artistica, un'esperienza casuale per vivere direttamente la complessità del mondo. l’opera d'arte era l’esperienza stessa. "La nostra spedizione alla deriva diventa un modo per esplorare i suoni del mondo per comporre musica. I suoni possono contenere informazioni utili per la sopravvivenza o per una diagnosi di un ambiente". La musica se non impacchettata come una cosa imposta all’ascoltatore dalle leggi del mercato dovrebbe interagire con la vita reale, riflettendo e analizzando l’ambiente sonoro che ci circonda e ipotizzando possibili modi di interazione/reazione. Da secoli ormai sappiamo che la nostra acquisita capacità di apprezzare il paesaggio può anche plasmarlo. Ma lo stesso accorgimento viene applicato soltanto molto raramente al paesaggio sonoro. Dunque musica da ascoltare in walkman ma con un orecchio solo alla deriva nella città . “Per la città di Latina stiamo preparando un modulo speciale, utilizzando i suoni specifici del luogo e le tematiche che emergono durante la nostra “deriva” a caccia di suoni. Questo modulo sarà preparato in collaborazione con una persona o persone che vivono a Latina: non necessariamente musicisti, ma anche poeti, storici, antropologi, architetti, artisti, videomaker o studenti”¦ insomma qualcuno disposto a accompagnarci nella nostra spedizione e lavorare insieme.”

Ma il concerto è anche una serata di vera e godibile musica, con brani dal repertorio di ciascun componente del trio. Pezzi dal nuovo CD di Gak Sato con voce di Steve (parole di Bukowski e altri), brani scritti da Luca Gemma (con parole di Sun Ra, Baudelaire e altri), e tanti pezzi scritti da Steve durante 25 anni di carriera per cantanti come Raf, Fortis, Tozzi e produttori come Caselli, Bigazzi, Fabi”¦.

English Summary
Steve Piccolo Hilarity Workshop
Expedition/Dèrive
The Vagabond City
Steve Piccolo " vocals, bass (concept " texts)
Luca Gemma " vocals, guitar
Gak Sato " DJ, sound processing, keys

New version of the Expedition prepared for the 70th anniversary of the founding of the city of Latina. The First International Congress of Cartographers in New Babylon. The founding of cities, urban drift, the city as a distributed vagabond state.
With a piece created in a workshop with high school students in Latina.
Si potrà degustare una selezione di vini gentilmente offerti dalla Cantina Cincinnato di Cori

Il costo del concerto è di 8 euro. Concerto di Wim Mertens 15 euro (consigliamo la prenotazione).
Abbonamento per i rimanenti sei concerti 40 euro.