Oggi The Mac Miller Estate pubblica GO:OD AM (10th Anniversary), riedizione del terzo album dell’artista, con tre brani inediti — “Royal Flush” (feat. Vinny Radio), “Cable Box” e “Carpe Diem” — e nuovi contenuti visivi diffusi sul canale YouTube ufficiale. L’uscita, curata da Warner Records, si accompagna a un lavoro visivo che estende il progetto oltre il formato audio.
Dieci anni. GO:OD AM riappare, ma stavolta ha qualcosa in più rispetto alla classica ristampa. Trovi dentro tre brani mai usciti prima, nascosti nelle vecchie registrazioni del 2015. Senti i dettagli: un colpo di synth, un verso lasciato in disparte, la voce incompiuta che si affaccia nella melodia. Adesso questi pezzi vivono insieme alle nuove animazioni, ai visual che provano a rimettere in scena lo studio, i giorni lunghi, le luci basse. Non sembra nemmeno l’album di allora, ma una specie di album di famiglia, quello che si apre nelle domeniche lente, o quando trovi una foto che nessuno ricordava più di avere.
Il lato visivo è firmato da figure già note nell’universo di Mac Miller. Danaé Gosset (Pencil TV) cura le animazioni di “Rush Hour” e dei nuovi brani, scegliendo un linguaggio a metà tra collage e film analogico. Il suo stile mescola texture e fotogrammi interrotti, lasciando che il materiale visivo respiri e si frantumi. Sam Balaban, autore del cortometraggio GO:OD AM (Time Flies, Try To Catch It), ha realizzato i nuovi visualizer, integrando riprese di Justin Boyd e Rex Arrow. I video, pubblicati insieme all’album, sono un’estensione naturale del progetto più che un contorno estetico.
Dal punto di vista sonoro, i tre brani inediti completano il quadro senza modificarlo. “Royal Flush”, con il featuring di Vinny Radio, riprende la fluidità parlata delle prime registrazioni del rapper. “Cable Box” e “Carpe Diem” invece si muovono su ritmi più asciutti e aperture strumentali che richiamano la scrittura libera di Miller in studio. Nessuna forzatura nostalgica: sono frammenti autentici di quel periodo, rifiniti con discrezione.
C’è una scelta che salta all’occhio solo dopo aver ascoltato tutto: i brani inediti arrivano alla fine, quasi non volessero interrompere il flusso che già conosci. Non cambia il senso dell’album, però ne aggiunge uno strato. Nel visual, per qualche secondo, c’è pure un foglio stropicciato buttato sul mixer. Forse una scaletta, forse una battuta lasciata a metà. Certo, sarà solo un dettaglio, però a me ricorda quei vecchi blocchi appunti che trovi per caso nei cassetti e non sai mai se buttarli via o tenerli sull’ultima pagina.
L’album e i video sono già disponibili sulle piattaforme di streaming e sul canale YouTube ufficiale. L’ascolto, anche per chi conosce a memoria il disco, restituisce la sensazione di un dialogo riaperto tra suono, immagine e memoria.

Tracklist (edizione 10th Anniversary)
- Doors
- Brand Name
- Rush Hour
- Two Matches feat. Ab-Soul
- 100 Grandkids
- Time Flies
- Weekend feat. Miguel
- Clubhouse
- In The Bag
- Break The Law
- Perfect Circle/God Speed
- When In Rome
- ROS
- Cut The Check feat. Chief Keef
- Ascension
- Jump
- The Festival feat. Little Dragon
- Royal Flush feat. Vinny Radio
- Cable Box
- Carpe Diem
Glossario
- Warner Records: divisione di registrazione di Warner Music Group, etichetta che ha distribuito GO:OD AM sin dal 2015.
- Mac Miller Estate: ente che gestisce catalogo, diritti e eredità artistica di Mac Miller a livello discografico e creativo.
- Visualizer: video musicale senza narrazione che accompagna il brano con effetti visivi, animazioni e sequenze sincronizzate all'audio.
- Major label: etichetta discografica di grandi dimensioni con portata internazionale, distinta dalle strutture indipendenti.
- Legacy management: pratica di gestione, conservazione e rilancio dell'opera artistica di un autore nel tempo, specialmente post-mortem.
Mac Miller — GO:OD AM (10th Anniversary) (25 ottobre 2025). (consultato 25 ottobre 2025)