Napoli – Per un giorno Piazza Municipio non è stata solo passaggio tra il porto e il centro, ma un campo aperto pieno di bambini, famiglie e istruttori. La terza edizione dello Sport Kids Festival, nel calendario di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, ha portato in piazza centinaia di ragazzi arrivati da diversi comuni della Campania.
Lo Sport Kids Festival rientra tra gli eventi di promozione sportiva diffusa previsti dal programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, accanto ad altre iniziative dedicate a quartieri e spazi pubblici della città.
La dinamica è stata semplice: la piazza si è riempita presto e non si è più svuotata. …
La dinamica è stata semplice: la piazza si è riempita presto e non si è più svuotata. Le discipline erano una accanto all’altra e i bambini passavano da uno stand all’altro senza percorso prestabilito. Dal basket al parkour, dalla danza al tiro con l’arco. C’era il subbuteo di Napoli Eagles, lo snowboard, le balance board, il pattinaggio, lo skate. Attività molto diverse fra loro, che però riuscivano a tenere insieme bambini di età e livelli diversi.
L’area che ha richiamato più pubblico è stata quella del Baskin, disciplina ispirata al basket pensata perché nella stessa squadra giochino insieme persone con e senza disabilità. Detto così sembra un dettaglio tecnico. In piazza era una partita normale: ruoli diversi, ma stessa maglia e stessa metà campo, senza bisogno di spiegazioni. Non un angolo del Festival, ma uno dei suoi punti fermi.
Accanto c’era l’Area Kids curata da Virtus, pensata per i più piccoli, dai 3 anni in su. Poco più in là il parkour con Neapolis Academy, il tiro con l’arco con Arco Puteoli, snowboard e balance board con Snowclubone, di nuovo il subbuteo di Napoli Eagles, pattinaggio e skate con OneSkating School Napoli. In mezzo agli stand, un point dell’ASL Napoli 1 Centro dedicato alla prevenzione e al benessere, meno appariscente ma frequentato dai genitori.
La danza si è presa una fetta importante della giornata. L’area coordinata dal coreografo internazionale Marco Auggiero, dell’Accademia Mart Dance, ha portato a Napoli presenter e maestri di livello internazionale per masterclass gratuite, aperte ai ballerini arrivati dalle scuole campane. Dall’alba al tramonto Piazza Municipio è diventata una sala danza a cielo aperto. Niente palco, niente biglietti. Solo spazio e musica.
Sul valore sociale dell’iniziativa è intervenuta, con un messaggio inviato all’organizzazione, l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante: «Piazza Municipio si trasforma oggi in un luogo di incontro, entusiasmo e partecipazione, uno spazio vivo in cui bambini, ragazzi e famiglie possono condividere esperienze autentiche attraverso lo sport, il gioco e la socialità. Lo sport continua a dimostrarsi una straordinaria occasione di inclusione e di dialogo, capace di abbattere barriere e creare legami autentici tra le persone».
Sulla stessa linea Francesca Merenda, delegata regionale di Sport e Salute, che ha insistito sul diritto allo sport per ogni ragazzo: «Lo Sport Kids Festival si conferma un’esperienza concreta di inclusione, valorizzazione delle diversità, cooperazione e benessere psicofisico. Investire in iniziative come questa significa garantire a ogni bambino e ragazzo il diritto allo sport, abbattendo ogni barriera economica e sociale e rendendo l’accesso realmente universale».
Dal lato organizzativo, la lettura è chiara. «Da tre anni questa iniziativa nasce con importanti obiettivi educativi, culturali e sociali: promuovere uno stile di vita attivo fin dall’infanzia, favorire la socializzazione, incoraggiare il rispetto delle regole e lo spirito di squadra», ha spiegato Rossella Montagna (ASD SEBS – Fiera dello Sport). Più diretto Tommaso Conte (Polisportiva One Line): «Vedere Piazza Municipio invasa da bambini, famiglie e associazioni sportive è la conferma che Napoli ha fame di sport, inclusione e momenti di condivisione sana. Lo Sport Kids Festival è ormai un appuntamento atteso e un patrimonio della città».
Cos’è lo Sport Kids Festival di Napoli?
Lo Sport Kids Festival è una giornata di sport pensata per bambini, adolescenti e famiglie e inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Si svolge in Piazza Municipio, che per l’occasione viene allestita con aree dedicate a decine di discipline, dal basket al parkour, dalla danza al baskin.
Informazioni sul Festival e sugli enti coinvolti
Lo Sport Kids Festival è alla sua terza edizione e fa parte del calendario di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. L’edizione di quest’anno si è tenuta in un’unica giornata in Piazza Municipio, con spazi aperti a bambini dai 3 anni in su, ragazzi e famiglie.
Il Festival è sostenuto da Comune di Napoli, Sport e Salute, CONI, ASL Napoli 1 Centro, Università Parthenope, Fondazione Cannavaro Ferrara e Fondazione Domenico Cirillo. Alla gestione delle aree hanno partecipato diverse realtà del territorio, tra cui ASD SEBS – Fiera dello Sport, Polisportiva One Line, Virtus, Neapolis Academy, Arco Puteoli, Snowclubone, Napoli Eagles, OneSkating School Napoli e l’Accademia Mart Dance. Tra le associazioni presenti anche l’onlus Teniamoci per Mano – distretto di Napoli. Particolare rilievo ha avuto l’area dedicata al Baskin, versione inclusiva del basket pensata per squadre formate da persone con e senza disabilità.
Glossario
- Baskin: disciplina sportiva ispirata al basket, costruita perché in una stessa squadra giochino insieme persone con e senza disabilità.
- Parkour: pratica di movimento che consiste nel superare ostacoli urbani con corsa, salti ed equilibrio, qui proposta in versione adatta ai più giovani.
- Balance board: tavola di equilibrio usata per allenare stabilità e coordinazione, spesso impiegata come avvicinamento agli sport da tavola come lo snowboard.
- Subbuteo: gioco da tavolo che simula una partita di calcio muovendo miniature, qui portato dall’associazione Napoli Eagles.