A Sesto San Giovanni sono in corso i lavori di demolizione di un vecchio capannone all’interno del sito produttivo di via Rimembranze della Nichelcrom Acciai Inox SpA, azienda presente sul territorio cittadino dal 1965. Al suo posto sarà realizzata una nuova struttura destinata a ospitare una macchina di ultima generazione per il taglio e la lavorazione degli acciai.
Il quadro degli interventi è stato reso pubblico il 7 agosto 2026 da Antonio Lamiranda, assessore all’Urbanistica, Edilizia, Mobilità e Trasporti, Ambiente del Comune di Sesto San Giovanni, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo social. Nel messaggio, dedicato alla trasformazione dei siti produttivi di Nichelcrom Acciai Inox SpA, l’assessore presenta gli investimenti dell’azienda come parte del percorso di “Sesto Futura”.
L’intervento sulla struttura vale 4 milioni di euro. A questi si aggiunge un investimento superiore a 12 milioni di euro per la nuova macchina, che sarà installata nel sito produttivo. Il progetto era stato illustrato nell’ottobre 2025 durante una commissione urbanistica.
La trasformazione dello stabilimento di via Rimembranze si inserisce in un programma più ampio di ammodernamento delle attività dell’azienda. Nichelcrom ha investito anche sulle linee produttive attive nel sito di via Trento.
Gli investimenti sulle linee di produzione
In via Trento l’azienda ha investito 4 milioni di euro in una nuova linea di taglio longitudinale degli acciai. È prevista inoltre una nuova linea di lucidatura, con un investimento di 700mila euro.
Tra gli interventi figura anche una nuova linea di spianatura, con una lunghezza lineare di 60 metri e un valore superiore a 4 milioni di euro.
Si tratta di interventi che riguardano siti produttivi già attivi e che puntano a rafforzare le capacità operative dell’azienda nella lavorazione degli acciai speciali.
La rigenerazione dei siti produttivi
La rigenerazione urbana, in questo caso, passa da uno stabilimento produttivo ancora operativo. Non si tratta della sostituzione di un’area dismessa con una nuova funzione, ma dell’ammodernamento di un’attività industriale presente da decenni sul territorio.
Nel commentare l’intervento, Lamiranda ha ricordato anche il precedente investimento della storica azienda Vetrobalsamo, relativo all’ampliamento della linea di produzione notturna. Nel suo post, il sostegno alle imprese e la difesa dei posti di lavoro vengono indicati come parte della strategia per costruire la Sesto San Giovanni del futuro.
Una presenza industriale che cambia
Il caso Nichelcrom racconta una trasformazione precisa: la città industriale non scompare, ma aggiorna i propri impianti e le proprie strutture. A Sesto San Giovanni, la nuova fase passa anche dagli investimenti nelle aziende che continuano a produrre sul territorio.
La demolizione del capannone di via Rimembranze e il potenziamento delle linee di via Trento rappresentano, in questa prospettiva, due parti dello stesso processo di rigenerazione e ammodernamento dei siti produttivi attivi.
Informazioni sull’intervento
Azienda: Nichelcrom Acciai Inox SpA, presente a Sesto San Giovanni dal 1965.
Via Rimembranze: demolizione di un vecchio capannone, nuova struttura da 4 milioni di euro e installazione di un impianto dal valore superiore a 12 milioni.
Via Trento: nuova linea di taglio longitudinale da 4 milioni di euro, nuova linea di lucidatura da 700mila euro e nuova linea di spianatura lunga 60 metri, con un investimento superiore a 4 milioni.
Ambito: lavorazione e trasformazione degli acciai inox e degli acciai speciali.
Domande frequenti
- Che cosa sta succedendo nel sito Nichelcrom di via Rimembranze? È in corso la demolizione di un vecchio capannone per realizzare una nuova struttura produttiva.
- Quale impianto sarà installato? Una macchina di ultima generazione per il taglio e la lavorazione degli acciai.
- Quanto vale l’investimento di via Rimembranze? La nuova struttura vale 4 milioni di euro, mentre il nuovo impianto supera i 12 milioni.
- Ci sono altri investimenti dell’azienda a Sesto San Giovanni? Sì. Nel sito di via Trento sono state previste una nuova linea di taglio longitudinale, una linea di lucidatura e una linea di spianatura.
- Che cosa significa rigenerazione dei siti produttivi? In questo caso significa ammodernare strutture e linee di aziende ancora attive, mantenendo la funzione produttiva dell’area.