BELLE & SEBASTIAN MERCOLEDI 17 MARZO 2004 - ROLLING STONE MILANO

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Arriva in Italia una delle band di culto della scena pop internazionale che sa racchiudere nella musica suoni che appartengono al passato e suggestioni d’altri tempi in un folk-pop modernissimo

presenta

BELLE & SEBASTIAN MERCOLEDI 17 MARZO 2004 MILANO ROLLING STONE CSO XXII MARZO

INFO: Indipendente Eventi e Produzioni " 0434 20 86 31
www.indipendente.com
apertura cancelli: H 20.30
ON STAGE: H 22
biglietto: 22 euro + 15% diritti di prevendita

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Avevano già dato prova della loro natura “indie” con la loro ritrosia e la sfuggente identità artistica. Ma ora, dopo una breve parentesi “contrattuale” con la Virgin, tornano indipendenti affidandosi alla casa discografica inglese Rough Trade che ha formulato per loro un contratto discografico mondiale nuovo di zecca.
Sono i Belle & Sebastian, nati in Scozia nel 1996 su iniziativa di Stuart Murdoch, leader storico della band, reduci dalla pubblicazione del loro ultimo lavoro (uscita mondiale nello scorso mese di ottobre) dal titolo Dear catastrophe waitress.

Il progetto Belle & Sebastian che riprende il nome da una fortunata serie televisiva francese, si configura dall’esordio in un combo di sette musicisti (Sarah Martin, al violino, Stevie Jackson alla chitarra, Chris Geddes alle tastiere, Stuart David al basso, Richard Colburn alla batteria e Isobel Campbell al violoncello).
La linea è decisamente folk-pop e già dopo il primo anno di collaborazione, la band pubblica Tigermilk (maggio 1996) e diventa ben presto un gruppo di culto dell’underground pop d’oltre manica.

Il disco, autoprodotto e pubblicato da una piccola etichetta (Electric Honey) viene stampato con una tiratura limitatissima di sole 1000 copie, andate a ruba nell’arco di pochissimi giorni. Di li a poco il disco, “feticcio” irrinunciabile per i collezionisti di dischi, arriverà a valere più di 400 sterline.
Intanto il clamore cresce attorno a questa misteriosa composizione che continua per mesi a far parlare di sè, oltre che per la musica anche per la storica riluttanza a parlare con i media, a farsi intervistare o ritrarre in fotografia. La leggenda vuole che nella prima photo session, il gruppo abbia mandato una ragazza, assolutamente estranea alla band, a farsi ritrarre per le riviste musicali.

A novembre dello stesso anno esce If you're feeling sinister e nel 1997, uno dietro l’altro, tre EP Dog on wheels, a maggio, Lazy line painter Jane, a luglio, e 3, 6, 9 seconds of light, ad ottobre.
Nel 1998 Belle & Sebastian registrano The boy with the arab strap e nello stesso anno la Virgin (con cui il gruppo ha nel frattempo firmato) ripubblica Tigermilk.
Il contratto con la Virgin viene sciolto all’inizio del 2000, quando esce il quarto album della band, Fold your hands child, you walk like a peasant che però viene bocciato dalla critica. A questo punto Isobell Campbell lascia il gruppo.

Lo scorso mese di ottobre segna il ritorno di Belle & Sebastian nel panorama discografico internazionale, con il nuovissimo Dear catastrophe waitress prodotto da Trevor Horn, famoso negli anni ’80 per il lavoro con gruppi come ABC o Frankie Goes To Hollywood.

Con questo disco, Belle & Sebastian tornano a contatto con i territori della pop song a loro più congeniali per far tornare a galla la loro meravigliosa capacità di suonare classici, di suonare un pop che gioca con il passato, con i Beach Boys e gli Smiths, con la Motown e la disco, l’r&b e il pop anni 80, ma che magicamente risulta fresco e perfetto anche oggi.

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