Sabato 21 maggio si è svolta la finale della Seconda Edizione del Concorso L’artista che non c’era, organizzato dalla rivista “L’isola che non c’era”, con il patrocinio del Club Tenco.
Ilaria Patassini, in arte PILAR, si è presentata al concorso provienente dalle più disparate esperienze musicali: musica classica, teatro, canzone d'autore.
Esponente della nuova scena romana, ha portato al PalaSegrate tutte le sue doti e qualità sia di autrice che di interprete, insieme ad una buona padronanza e capacità di “stare sul palco” accompagnata dai suoi esperti musicisti. Un mix di potenzialità e di concretezza che ha convinto tutta la Giuria.
Tutti i finalisti che si sono esibiti (Cappello a Cilindro, Roberta Carrieri, Teka P, Giaccone e Congiu, Principe e Socio M.), hanno comunque meritato il plauso della Giuria (composta da produttori, giornalisti e artisti).
Il Padrino della serata, Alberto Fortis, ha emozionato il pubblico con un medley pianoforte e voce di alcune delle sue più belle canzoni.
Per Pilar e per tutti i finalisti è ora tempo di promozione.
Il Concorso infatti ha infatti individuato una serie importante di appuntamenti promozionali che li vedrà protagonisti nei prossimi mesi.
NOTA BIOGRAFICA
Ilaria Patassini nasce a Roma il 5 febbraio 1976, inizia gli studi musicali presso la Scuola di Musica Popolare di Testaccio. Dal 1994 effettua diverse esperienze nel repertorio jazzistico e musica leggera esibendosi nel circuito dei locali romani. Inizia gli studi accademici e si diploma brillantemente in Canto presso il Conservatorio di Avellino. Si perfeziona con la Prof.ssa Barbara Lazotti, con il soprano Margaret Baker presso l’Ateneo della Lirica a Sulmona, alla “Scuola Hugo Wolf” ad Acquasparta e al Mozarteum di Salisburgo con il M° Elio Battaglia.
Svolge attività concertistica con la clavicembalista Sandra La Penna con un repertorio di musica barocca e in Duo con la pianista Marina Mezzina, con cui è risultata vincitrice di numerosi concorsi di Musica da Camera. E’ iscritta al secondo anno accademico del corso sperimentale “Repertori vocali da Camera” presso il Conservatorio “Perosi” di Campobasso.
Come cantante solista dell’ensemble Sinenomine ha cantato a Roma presso “La Palma”, a Latina per la rassegna “Latina Jazz”, al Festival della Val d’Orcia, a San Felice Circeo per il Festival “Il canto di Eea”, a Giove per il festival “Il sole e la luna”, a Napoli per la rassegna “Napoli città d’arte”, a Teano nel festival “I Teatri di Pietra”, presso i Giardini della Filarmonica a Roma nella rassegna “I solisti del Teatro” con lo spettacolo “Canti di terra, Canti di luna” per la regia di Laura de Strobel. La formazione è stata ospite di Rai Radio Tre per lo spazio “La Stanza della Musica” e di Radioinblu per lo spazio “Vivo di musica” con dei concerti in diretta radiofonica.
Dal 2002 è la voce solista del gruppo Ecovanavoce con cui ha svolto concerti per il Comune di Roma, a Teano per la rassegna "La voce e la musica” , al teatro “Erwin Piscator” di Catania, a Sessa Aurunca e a Santa Maria Capua Vetere per la rassegna “Festa dell’arte”, presso l’Università “la Sapienza”, a Volterra e ad Alessandria d’Egitto per l’organizzazione “Euro-Mediterraneo Culture dei Mari” di Como e per il festival “ Il Canto delle Pietre”, allo spazio “Rialto Sant’Ambrogio” e alla Centrale Montemartini di Roma.
Nel 2004 lavora nello spettacolo teatrale “ Odisseo " Delle Donne e Della Tempesta” per la regia di Aurelio Gatti che debutta al teatro Bellini di Napoli e prosegue nella tournèe estiva nel Lazio, in Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia. In ottobre lo spettacolo debutta anche a Roma presso la Sala Umberto.
Nel 2003 e 2004 lavora come cantante-attrice nello spettacolo teatrale “Le Trachinie” per la regia di Giancarlo Nanni e con le musiche originali di Paolo Vivaldi, spettacolo che debutta a Roma nel 2003 presso il teatro “Vascello”, nel dicembre 2003 a Città della Pieve, nel 2004 in Turchia, ad Istanbul e Ankara, nel 2005, tra gli altri, al Duse di Bologna, alla Pergola di Firenze e a Tokyo. Sempre per Paolo Vivaldi partecipa come voce solista ad alcune colonne sonore per la produzione di Rai Trade. Tra i progetti futuri, nel 2005 sarà la nuova voce solista nella tournèe estera dello spettacolo “Tributo ad Hebert Pagani”.
Nel 2004 dall’incontro con il trombettista e compositore Franco Piana e il paroliere Fabio Stassi nasce un originale sodalizio artistico, dove Pilar compare anche come autrice. Nelle sue canzoni convergono, in una sorta di pop da Camera, sonorità mediterranee e acustiche, la tradizione melodica italiana e una particolare attenzione ai testi e alla vocalità .
Con la sua band a Roma suona dal vivo all’“Alexanderplatz”, da “Bibli”, al “Circolo degli Artisti”, “Il Pentagrappolo” e “Il Teatro dei contrari”.
Insieme alla produzione artistica del Teatro Vascello, ha ideato e curato la rassegna di canzoni d’autore “Canzoni in Hppattoio”, in scena tra gennaio e febbraio 2005, che ha coinvolto, oltre a Pilar, tre giovani cantautori romani, Pier Cortese, Marco Fabi e Simone Cristicchi.
Nell’aprile 2005 viene selezionata come finalista nella macro area Lazio-Abruzzo del concorso nazionale “Primo Maggio tutto l’anno”.
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