Milano – Ci sono dischi che non invecchiano davvero, e The Wedding Album dei Duran Duran è uno di questi. Pubblicato nel 1993, l'album — il secondo omonimo della band — torna ora in vinile per la prima volta dalla release originale, insieme a Thank You del 1995: due titoli rimasterizzati, ripensati nella confezione, disponibili da subito in formato 2LP e CD.
Non è la prima mossa del genere per la band britannica. La scorsa estate avevano già riportato sul mercato i primi cinque album in studio — Duran Duran, Rio, Seven and the Ragged Tiger, Notorious, Big Thing — con ottima risposta di pubblico. Adesso tocca agli anni Novanta, un periodo della loro carriera che i fan storici ricordano con particolare affetto, poiché segnò una svolta creativa netta rispetto al decennio precedente.
The Wedding Album arriva in copertina con nuovi dettagli in rilievo e una art card da 12 pollici inclusa. Fu quell'album a consegnare alla band due dei loro brani più riconoscibili a livello mondiale: Ordinary World e Come Undone. Debuttò nella top 10 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti — un risultato che, all'epoca, non era affatto scontato per una band che aveva già attraversato più di un cambio di formazione.
Thank You, uscito nel 1995, ha una storia diversa. È un disco di sole cover — Led Zeppelin, Bob Dylan, The Doors, Lou Reed, Public Enemy, Elvis Costello — e porta con sé una delle dichiarazioni più curiose della storia recente della musica pop: fu proprio Lou Reed a definire la versione dei Duran Duran di Perfect Day come "la migliore cover mai realizzata di una mia canzone". La nuova edizione si presenta in copertina apribile con un poster pieghevole fedele all'originale. Anche White Lines (Don't Do It), la cover di Grandmaster Melle Mel con cui si apre il disco, rimane tra i momenti più acclamati nei concerti dal vivo.



Entrambe le edizioni CD vengono ora confezionate in custodie di carta al posto dei jewel case originali. Un dettaglio che segnala, naturalmente, anche una maggiore attenzione alla sostenibilità del packaging.
Sul fronte concerti, l'estate 2026 si preannuncia densa. A maggio la band guiderà il Beachlife Festival di Redondo Beach, in California. Seguiranno quattro show a Las Vegas al BleauLive Theater del Fontainebleau, poi il tour europeo con tappe all'Heartland Festival in Danimarca, all'O2 Arena di Praga, alla Papp László Sportaréna di Budapest e al Boris Trajkovski Sports Center di Skopje.
L'Italia avrà tre concerti a luglio: Arena di Verona, Reggia di Caserta e Villa Manin. Tre luoghi che parlano da soli — pietra, storia, paesaggio — e che si adattano entusiasticamente a una band capace, ancora oggi, di riempire spazi di quella portata. Ogni tappa ha un peso territoriale proprio, e questo rende ciascuna data qualcosa di più di un semplice appuntamento musicale.
I numeri parlano da soli: oltre 100 milioni di dischi venduti nel mondo, 18 singoli nella top americana, 21 brani nella Top 20 britannica. Due GRAMMY, due BRIT Awards, due Ivor Novello — uno per l'Eccezionale Contributo alla Musica Britannica — e l'ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame. Quarant'anni di carriera, e ancora qualcosa da dire.
Informazioni sulla band e sulle pubblicazioni
Le nuove edizioni di Duran Duran (The Wedding Album) e Thank You sono disponibili da ora in formato 2LP e CD, con gli ultimi remaster audio. La versione vinile di The Wedding Album include copertina in rilievo e art card da 12 pollici; Thank You si presenta con copertina apribile e poster pieghevole in replica dell'originale. Le edizioni CD di entrambi i titoli sono confezionate in custodie di carta, in sostituzione dei jewel case originali.
Le date italiane del tour estivo 2026 si svolgono a luglio in tre sedi d'eccezione: Arena di Verona, Reggia di Caserta, Villa Manin. Il tour europeo comprende tappe al Heartland Festival di Kværndrup, all'O2 Arena di Praga, alla Papp László Sportaréna di Budapest, al Boris Trajkovski Sports Center di Skopje, oltre ai quattro show al BleauLive Theater di Las Vegas e all'headlining del Beachlife Festival californiano a maggio.
I Duran Duran contano nel palmarès due GRAMMY, due BRIT Awards, due Ivor Novello — uno per l'Eccezionale Contributo alla Musica Britannica — l'ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame e otto premi alla carriera. Hanno venduto oltre 100 milioni di dischi nel mondo.