Monferrato — Da domenica 19 aprile, il Monferr’Autore Festival prenderà forma tra diversi comuni della provincia di Alessandria, con un calendario che attraversa il Monferrato e i suoi dintorni, sito Unesco, e che punta a mettere in relazione spettacolo, territorio e incontri dal vivo. Il percorso, tra colline, risaie e Po, si muove naturalmente dentro uno scenario che resta uno dei più riconoscibili del Piemonte, a un’ora da Torino, Milano e Genova.
Il cartellone, firmato dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus, riunisce nomi di rilievo e si apre dopo i passaggi con Unalettricepercaso, Ron e Mauro Pagani. Arriveranno poi Lamante, Cisco ed Edda, quindi Elena Ledda, Violante Placido, Davide Van De Sfroos, Dente, Gianni Coscia e due serate omaggio dedicate a Enzo Jannacci e Andrea Parodi. Alcuni appuntamenti sono già definiti, altri sono ancora in via di definizione, poiché il calendario resta in movimento e si arricchirà nelle prossime settimane.
Monferr’Autore nasce come un percorso tra concerti, talk, proiezioni cinematografiche, letteratura, umorismo, teatro e live journalism. L’idea, al riguardo, è costruire un dialogo tra voci storiche della canzone italiana e nuove presenze della scena contemporanea, senza perdere il legame con i luoghi che ospitano gli eventi, dalle piazze ai teatri, fino agli spazi culturali del territorio.
La rassegna è resa possibile dalla direzione organizzativa di AccademiaMonferrato Musica&Danza e dalla collaborazione con i comuni di Balzola, Conzano, Occimiano, Pontestura, Rivarone, Treville, Volpedo e altri centri ancora da definire, insieme a Country Sport Village di Mirabello Monferrato, multisala Kristalli di Alessandria, festival Fiori di pesco di Volpedo, L’Officina di Alessandria e Valsusa Film Fest. Il quadro complessivo tiene insieme una rete ampia, costruita su collaborazione e riconoscenza verso i soggetti che danno continuità al progetto.
Il primo appuntamento è domenica 19 aprile alle 18.30 all’Officina di Alessandria, in Largo Catania 17, con Lamante nel format “Verso”. Giorgia Pietribiasi, questo il suo nome, presenterà alcuni brani del nuovo album in uscita a breve; il precedente In memoria di era stato considerato da Rockit il miglior disco italiano del 2024. Il biglietto costa 10 euro.
Mercoledì 22 aprile il festival si sposterà a Conzano, dove alle 21 in piazza Australia andrà in scena l’incontro con Cisco, già voce dei Modena City Ramblers e oggi autore di un percorso solista che attraversa folk, rock e impegno sociale fino al recente album Reduci. La stessa giornata sarà dedicata alla Resistenza: alle 18, alla vineria Uva Blu, è previsto il talk “Racconti e canti partigiani intorno al tavolo”, con gli storici Franco Scarrone e Stefano Cappa, il sindaco Emanuele Demaria, i ragazzi della leva 2008 di Conzano e gli interventi musicali dei Clan Banlieue. Conduce Maria Grazia Caldirola. In caso di maltempo la serata con Cisco si terrà al Cantinone. L’ingresso è gratuito.
Domenica 26 aprile, sempre ad Alessandria e sempre all’Officina, arriverà Edda, già leader dei Ritmo Tribale, con la sua band e con i brani della sua storia artistica fino al recente album Messe sporche. La serata è organizzata in collaborazione con L’Officina e con il gruppo “Anzianotti per lo Swag”. Il biglietto costa 12 euro.
Il programma entra poi nel mese di maggio con una data fuori provincia, l’evento off del 22 maggio al Teatro Fassino di Avigliana, in Val di Susa, dove il festival renderà omaggio ad Andrea Parodi a vent’anni dalla scomparsa. La serata, intitolata “La voce dell’anima sarda”, è curata e condotta da Enrico Deregibus e propone i live dei Tazenda e di Elena Ledda e Mauro Palmas, con la partecipazione di Valentina Casalena Parodi e Luca Parodi. L’ingresso costa 10 euro, con prevendite su vivaticket.com e prenotazioni via mail.
Sabato 23 maggio sarà la volta di Elena Ledda, che salirà sul palco a Castelletto Monferrato, in piazza Vittorio Veneto, per un concerto/incontro a ingresso gratuito promosso da AccademiaMonferrato. Il 31 maggio, invece, a Treville, al Dehor delle rose di via Roma 6, il pubblico incontrerà Gianni Coscia, fisarmonicista tra i più autorevoli della scena internazionale, capace di portare il suo strumento dalla tradizione popolare al jazz e di raccontare, in questa occasione, i suoi 95 anni ad Alberto Bazzurro, dall’amore per la fisarmonica all’amicizia con Umberto Eco.
Il 10 giugno il festival si sposterà a Volpedo, in piazza Libertà, per l’incontro con Davide Van De Sfroos, intervistato da Deregibus a partire dalla sua musica, dalle ballate poetiche ai ritmi rock. Il 14 giugno, ancora all’Officina di Alessandria, tornerà il format “Verso” con Dente, figura di riferimento della generazione dei cantautori degli anni Duemila, chiamato a presentare il suo stile minimalista, ironico e sentimentale. Il biglietto è fissato a 10 euro.
Il 25 giugno, nei giardini del palazzo comunale di Rivarone, sarà protagonista Violante Placido, attrice e cantautrice, intervistata da Enrico Deregibus e affiancata anche da Scarlet Rivera, violinista statunitense legata a un capitolo importante della storia del rock e spesso al fianco di Bob Dylan. L’ingresso è gratuito. Due giorni dopo, sabato 27 giugno, Castelletto Monferrato ospiterà la serata omaggio a Enzo Jannacci, con una produzione originale di AccademiaMonferrato che ripercorrerà la sua storia artistica attraverso Alfredo Borroni, Mirko Bracale, Gianni Robotti, Luca Naclerio e Upali Gunasekera.
Accanto al festival prende avvio anche il Monferrato Music Contest, concorso per giovani cantautori e band della provincia di Alessandria, riservato a solisti e gruppi sotto i 35 anni che siano autori dei propri brani. Il progetto viene ospitato e organizzato dal Country Sport Village di Mirabello Monferrato, in collaborazione con RadioGold, e rilancia una formula già sperimentata da Deregibus per quattro anni nell’ambito del Pem Festival. L’iscrizione è gratuita, la scadenza è fissata al 1° luglio 2026 e la finale è prevista per settembre.
Informazioni sul festival e sul contest
Monferr’Autore eredita il nome di un festival che si era svolto tra il 2005 e il 2007, con la stessa direzione artistica affidata a Enrico Deregibus, giornalista, operatore culturale e consulente di numerose manifestazioni italiane. Nel suo percorso c’è anche il lavoro dedicato a Francesco De Gregori, di cui ha firmato diversi libri per Giunti, oltre a volumi sul mondo della canzone, tra cui Luigi Tenco. Lontano, lontano. Lettere, racconti, interviste, curato con Enrico de Angelis per il Saggiatore.
AccademiaMonferrato Music&Danza, che cura la parte organizzativa, da più di dieci anni propone corsi di musica professionali per ragazzi e adulti nella sede di Castelletto Monferrato e promuove stage, masterclass ed eventi legati alla musica e alla danza folk. Il festival conta inoltre sul sostegno di realtà locali, mediapartner e partner di settore, con un impianto diffuso che tiene insieme amministrazioni, spazi culturali e soggetti territoriali in una rete ampia e concreta.