“Villa Follia“ al Teatro Politecnico

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L’arte di raccontare la follia e la poesia è alla base di questo spettacolo che ripercorre, attraverso tre quadri distinti, la vita di tre mogli di artisti famosi: la moglie del poeta americano Thomas Stearns Eliot, la moglie dello scrittore russo Aleksandr Puskin, la moglie del romanziere italiano Emilio Salgari. Tre figure di donna, tre storie differenti, tre epoche diverse, che hanno però alla base il difficile rapporto tra uomo e donna, tra scrittore e compagna, tra ragione e follia. La scrittura di Cristina Mascitelli fornisce la base fondamentale per il lavoro registico di Anna Teresa Eugeni. Le due attrici creano uno spettacolo pieno di suggestioni, di momenti di forte lirismo ed impatto visivo, con una funzione non didascalica della partitura musicale e della danza. Si passa dallo stile drammatico a quello surreale, anche con punte di umorismo, cercando sempre di coinvolgere gli spettatori nella ricostruzione teatrale di un mondo letterario unico, che parte da una visione della follia come momento altro, all’interno di una struttura dove la cura per la follia è il racconto stesso, l’evocazione di sè. Teatroterapia dunque, cure in progress affidate a rabbia, dramma, rimpianto, sdoppiamento delle Figure ed aiuti che vengono da immagini proiettate in video, e musica. L’intenzione dello spettacolo è quella di realizzare un’operazione culturale di ampio respiro, controtendenza rispetto ad un mondo sempre più affascinato dalla superficialità e dal mezzo televisivo. Parlare oggi di poesia e letteratura, farle diventare un’opera adatta per il palcoscenico è sintomo di grande coraggio, spirito battagliero ed amore per il teatro, per la sua funzione educativa e sociale, senza mai dimenticare anche quella ricreativa, come potrò appurare il pubblico di questa originale performance teatrale. In scena accanto a Cristina Mascitelli ed Anna Teresa Eugeni ci sono Veruska Proshina e Michela Caruso.

VILLA FOLLIA in scena al Teatro Politecnico di Roma (Via Tiepolo, 13 " tel. 063219891)
Dal 25 gennaio al 12 febbraio 2006