RONNIE JONES IN CONCERTO AL BLUE NOTE

163.5K visualizzazioni

Domenica 23 aprile il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà Ronnie Jones, uno dei cantanti più originali e versatili della scena europea, che presenterà il suo nuovo album “Again”.
Lo spettacolo, unico, sarà alle ore 21.00 (apertura porte: ore 19.30)

Il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 15,00 euro e quello “door” di 20,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).

Ronnie Jones sarà accompagnato sul palco da Emilio Foglio (chitarra), Damiano Marino(chitarre), Micky Fazio (tastiere), Marco Mangelli (chiattarra), Mino Petruzzelli (batteria) e da Max Pellegrini (percussioni).

Scoperto dal talent scout Alexis Korner negli anni 60,Ronnie Jones è giunto al successo in Italia proprio grazie a questa sua versatilità con la canzone “Rock Your Baby” e successivamente come attore di teatro facendo parte con Renato Zero, Teo Teocoli e Loredana Bertè del cast dello scandaloso (per quei tempi in Italia) musical “Hair”.

Ronnie è nato a Springfield nel Massachusetts il 14 settembre 1937 e, dopo il diploma di scuola media superiore, ha girato il mondo grazie agli USAF giungendo in Inghilterra dove ha inizio la sua storia.
Alexis Korner ha fatto conoscere Ronnie al giovane manager Ronan O’ Rahilly (fondatore di Radio Caroline).
Qui Ronnie, per la prima volta in tutta la sua vita, ha registrato, “The night time is the right time” di Ray Charles e “Drifters’ Money Honey”. Questi sono stati giorni gloriosi.

Dopo il servizio militare, Ronnie torna in Inghilterra dove si unisce a Mick Eves e a John Mclaughlin per formare i Nightimers che hanno resistito sei o sette mesi soltanto. La band successiva è stata quella dei Blue jays con Roger Dean (ideatore di cover per YES e Osibisa). Questa band è rimasta unita abbastanza per farsi conoscere in Francia e Germania.

Dopo lo scioglimento del gruppo, Ronnie incontra Chester Simon (bassista dei Q Set con Tony O’ Malley, noto come KOKOMO). La band prese il nome di un club giamaicano di Paddington dai ritmi ska e reggae, chiamato Q Club. Q perché per entrare occorreva starsi in coda a lungo per entrare. La band fece diversi tour in Francia e in Italia. Durante uno degli ultimi tour in Italia, che è durato 3 mesi, la nostalgia di casa portò la band a sciogliersi.

Ronnie non sapendo che fare senza musica o un lavoro decide di fare l’audizione per il ruolo di Hud nella Rock Opera Hair. Gli andò bene.

Nel 1970 con lo stesso cast di Hair fa parte dello lo spettacolo teatrale Orfeo 9 di Tito Schipa jr., e trasformato nel 1973 in un film televisivo.. Ronnie si ritrova a lavorare come DJ per la radio italiana RAI, raggiungendo la celebrità a Radio 105, 101, RTL e 105 Classics e subito dopo in televisione su Canale 5 con la trasmissione Pop Corn (con Augusto Martelli) e con Maurizio Costanzo (come DJ showman a Buona Domenica).
Negli anni 80 incide 4 album con Jurgen Korduletsch (di cui uno con Claudja Barry) grazie ai quali entra nelle classifiche europee. In Canada ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di vendite con il singolo “Soulsister”. Gli album sono: “Looking for action”, “Me and myself”, “Fox on the run” e “Games” che comprende “Video Games”, sigla del programma televisivo Pop Corn. L’ultimo CD inciso è “The man” (prodotto da Al King Music) venduto solo tramite Internet.
Nel periodo che va dagli anni 80 ad oggi, Ronnie è entrato a far parte di ben tre diverse band.

La prima Blues After Dark, la seconda Seven40 (con cui ha inciso “The Man”) ed infine la band con la quale si esibisce ancora oggi The Soulsyndicate. In qualità di compositore è autore di più di 200 canzoni. Ronnie è solito affermare che ne ha vendute solo un paio: una a Zucchero Fornaciari, ossia “Bambino io bambino tu”, l’altra è “Let’s all dance” per i Band of Jocks,ma ce ne sono altre come “Me and myself”, “The man”, “I wanna make a wow” e “Welcome to the party”. Ha poi scritto “Corinna’s Blues in G” ed infine “Wake up reggae”, una canzone a supporto della pubblicità Fiat Doblo che divenne un successo in Germania e in tutta Europa (composed by Flavio Ibba mago musicista per la pubblicità ).

Ronnie Jones, attualmente in studio per la preparazione del suo nuovo disco, è molto attivo nel Live con un repertorio Soul Funky e R&B che ripercorre gli anni della Motown, dei Seventie’s e di cui lui è la maggior figura rappresentativa in Italia, esibendosi in numerosi concerti, convention, feste di piazza. Intensa anche la sua presenza nella musica Gospel al fianco di voci come Joyce E. Yuille, Barbara Evans e Julia St.Louis.