MUSICA: La radio contro l’omologazione musicale. "Lo sciopero di domani contro i grandi network radiofonici è un segnale di protesta simbolica contro il rischio di estromissione totale della musica della nuova scena indipendente italiana dai circuiti delle radio e della televisione italiana". Lo dice Giordano Sangiorgi, organizzatore del MEI di Faenza, annunciando lo sciopero di domani, in concomitanza con la Giornata Europea della Musica, invitando tutti per un giorno, il 21 giugno, a sintonizzarsi su radio e tv locali e su web radio e tv per favorire una molteplicità di canali di diffusione per musiche diverse.
Affluiscono numerose le adesioni allo 'sciopero radio', tra cui quella di Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, e degli onorevoli Giuseppe Giulietti, Nicola Tranfaglia, Franco Grillini, Wladimir Luxuria, Titti De Simone e Francesco Caruso.
Allo sciopero hanno aderito inoltre più di 150 realtà indipendenti, AudioCoop, Arci, Imaie, Adoc, Codacons, Assoartisti, Unione Artisti, Fasolmusic Coop, Casm e le 100 web radio di WRA
La redazione
foto di repertorio
Ultimi Articoli
Lamante riceve la Targa “Mei Artista Emergente 2026” al Forum del giornalismo musicale
Concerto all’alba con Pacifico a Villa Arconati: musica, camminata nel Parco delle Groane e colazione in corte
Giovanni Allevi al Festival di Villa Arconati il 3 luglio 2026
Ultimo a Tor Vergata, piano mobilità per il concerto del 4 luglio
Gipsy Kings by Diego Baliardo aprono il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026, cinque giorni tra concerti e formazione
Piero Pelù vince il Premio Amnesty 2026 con ''S.O.S''
Monfortinjazz celebra i 50 anni con un’edizione che riunisce grandi nomi della musica internazionale
Fantastic Negrito a Pistoia Blues 2026: nuovo album e singolo “Please Computer”