Un vero e proprio trionfo per Andrea Bocelli, al debutto ieri sera nella prestigiosa Staatsoper di Vienna.
Il pubblico che ha riempito uno dei “tempi” della musica classica e dell’opera lirica ha tributato una standing ovation al tenore italiano al termine del concerto che ha visto il cantante tornare sul palco per ben tre bis. Gli spettatori hanno anche intonato un coro di “Tanti auguri” per Bocelli che ha compiuto 49 anni sabato scorso. Nel corso della serata il tenore, accompagnato al pianoforte da Carlo Bernini, ha reso omaggio a 300 anni di musica italiana proponendo al pubblico viennese un excursus dai madrigali di Giulio Caccini alle romanze dei primi del novecento di Francesco Paolo Tosti.
Prima di Bocelli, a cimentarsi alla Staatsoper di Vienna in concerti liederistici, erano stati soltanto i tenori Carlo Bergonzi, Alfredo Krauss e Jaume Aragall. La Staatsoper di Vienna è uno dei luoghi simbolo della musica: la sua riapertura, nel 1955, dieci anni dopo l’attacco aereo che la distrusse completamente, venne celebrata con il Fidelio di Beethoven e fu sentita dai viennesi come atto simbolico per celebrare l’indipendenza del loro paese. Nell’elenco dei direttori della Staatsoper figurano i nomi di Gustav Malher, Richard Strauss, Wilhelm Furtwanger, Karl Bömh e Herbert von Karajan.
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