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PIZZA KEBAB Vol. 1: Ghali Torna Alle Origini Con Uno Sguardo Al Futuro

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Il mondo della musica urbana è in fermento grazie all'attesissimo ritorno di Ghali, il ragazzo di Baggio che ha incantato il pubblico con la sua trap distintiva. Il suo ultimo album, PIZZA KEBAB Vol. 1, è un viaggio emozionante nel passato, rievocando la potenza della sua musica che lo ha consacrato come una delle icone mondiali della scena urban. Il disco, composto da quattordici tracce intrise di melodie ritmate, è una dichiarazione di intenti: Ghali si riconnette con le sue radici, riportando alla luce il suono che lo ha reso celebre.

Le collaborazioni presenti nell'album, come Geolier, Luchè, Tony Effe e altri, aggiungono ulteriore profondità e vitalità alla produzione. L'album non è solo un ritorno alle origini ma anche un'esplorazione dei suoni contemporanei, un mix incendiario di sonorità trap internazionali e influenze multietniche che raccontano storie delle strade, della vita notturna e delle esperienze umane.

Un Viaggio nelle Tracce Significative

Il viaggio musicale inizia con "STO", un inno alla storia di Ghali, un percorso che parte dalle origini per giungere al presente. Le tracce "PAURA E DELIRIO A MILANO" e "MACHIAVELLI" portano l'ascoltatore in un viaggio sensoriale tra sonorità oniriche e visioni cupe. "SOTTO CONTROLLO", con la partecipazione di Luchè, incarna il caos e la confusione di un momento di transizione.

Tra le tracce, emergono anche composizioni emozionanti come "COCO" e "DIMMI LA VERITA’", ballate che esplorano temi intimi dell'amore e della crescita personale. "SAFI SAFI" e "BUONASERA" sono un inno alla multiculturalità dell'Europa mediterranea, mentre "CELINE" si distingue per il suo ritmo coinvolgente e gli effetti synth.

L'Arte di Ghali e il Suo Ritorno Autentico

Ghali si rivela ancora una volta un narratore straordinario della vita urbana, incantando il pubblico con testi accattivanti e melodie coinvolgenti. Quest'album non solo richiama il passato, ma indica anche una prospettiva futura per la musica urbana italiana, un ponte tra tradizione e innovazione.

Glossario Tecnico

  • Trap: Sottogenere della musica rap, caratterizzata da basi ritmiche pesanti e testi che esplorano la vita di strada e l'esperienza giovanile.
  • Featuring (feat.): Collaborazione tra artisti in una traccia musicale.
  • Freestyle: Improvvisazione musicale, spesso utilizzata nel rap, senza testi o melodie prestabiliti.

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STO

Ghali torna a trappare. Con STO ovunque, che è l’intro del disco, ma anche l’ultima traccia registrata. Si sente l’energia giusta trovata in studio e la soddisfazione del lavoro concluso. Ghali è fiero del suo nuovo progetto e fiero del progetto decide di aprirlo con un riassunto, dalle origini al comeback. La traccia si apre con una base ipnotica e martellante, un suono di campane apre la coming-of-age-story di Ghali bambino che gli altri vedono come tunisino, che a vent’anni è un ghetto boy, a 25 una star e oggi a 30 fa tabula rasa e riparte dagli inizi: qui sto e qui resto, e l’etichetta Sto significa tutto questo.

PAURA E DELIRIO A MILANO (feat. Tony Effe, Dylan, Side Baby)

La traccia nasce dall’idea dell’artista di voler riunire i suoi tre amici Tony Effe, Dylan e Side Baby. Tutti e quattro in studio, lavorano congiuntamente alla realizzazione di Paura e delirio a Milano. Una notte incredibile, di grande sintonia tra gli artisti che in puro sciallo chiudono una hit magistralmente prodotta da Sadturs e KIID. I trapper romani cospirano con il muezzin della trap milanese per restituire un ritratto sonoro della Milano allucinata del 2023: non la Las Vegas di Hunter S. Thompson, ma la Milano di oggi, in preda a paranoie securitarie, ostaggio di notti selvagge e giovani dei quartieri.

MACHIAVELLI (feat. Simba La Rue)

Questa traccia nasce il giorno successivo al rientro dal recente viaggio in Egitto, quando Ghali insieme al producer della sua label KIID e tutto il suo team si sono lanciati nell’impresa di questo disco. Ghali e KIID si incontrano in studio e parte il freestyle. Ghali barra per barra entra in un mondo tutto suo, e ha qui come complice Simba La Rue, l’artista di origine marocchine agli onori delle classifiche e delle cronache. Si tratta di una traccia pesantemente onirica, rappata quasi come in un sogno REM, piena di visioni cupe e criminali, un rosario di angosce represse e rabbie espresse.

SOTTO CONTROLLO (feat. Luchè)

Continua lo stesso metodo. Beat di KIID, in freestyle al microfono, trap vera. Nello studio passa Luchè, che ascolta il progetto e sceglie di collaborare a questa traccia. Grande sintonia tra i due artisti, che scrivono insieme e chiudono quello che è uno dei pezzi preferiti di Ghali. SOTTO CONTROLLO allude al suo opposto, lo stato di caos e confusione mentale mentre passi da una frontiera all’altra ancora in hangover dalla notte prima. Il ritornello è scanzonato, le rime sono ficcanti, la canzone s’incide nelle reti neurali dell’ascoltatrice/tore.

COCO

La traccia cambia completamente il registro. Era un provino nato a casa di Ghali, in un periodo di “riscaldamento della scrittura”. Ghali registra COCO a casa sua sul beat di Finesse. A pochi giorni dalla chiusura del disco Draganov, producer e cantante marocchino venuto in Italia per impacchettare il disco dell’amico Ghali, svolta la traccia con il tocco che trasforma una canzone bella in una canzone indimenticabile. COCO è il soffio romantico dell’amore sussurrato, una composizione piena di affettuosa nostalgia per una relazione con una ragazza che ha aperto il cuore a Ghali, che la ricorda con tenerezza e gentilezza.

TANTI SOLDI (feat. Geolier)

La traccia nasce come bisogno di Ghali di descrivere cosa succede nelle strade, lui che ci è cresciuto, ma che fa parte di nessuna “gang”. Il pezzo parte con uno storytelling di un beef tra rappers finito male. Ecco un rap classico da origini gangsta rap dove Ghali è assieme a Geolier. Il pezzo si apre con una voce Mina che definisce la scena. Parte Ghali con un incipit quasi omerico, con uno storytelling di un beef tra rapper finito male. Quindi il coro con Geolier e l’epica di un amore contrastato sullo sfondo del cash che piove su giovani rapper che cercano di dare un senso a questa vita, sorprendente e maledetta.

ZUPPA DI SUCCO DI MUCCA

Un pezzo che resta indelebile nella memoria perché distilla il Ghali sound. Con una base in levare, il genio di Baggio si autoanalizza liricamente mentre prende di mira le ossessioni foodiste della civiltà contemporanea e tesse un elogio della pizza kebab piccante, il cibo della compagnia del parchetto.

DIMMI LA VERITA’

Una ballata agrodolce in autotune su un amore contrastato (“diamoci un bacio o diamoci un taglio”) poi finito male, nel senso che ora frequenta un’altra in giro per la città. Ma in quella che è anche una confessione, Ghali sente dentro di sé una metamorfosi avvenire e al contempo il timore della vita pienamente adulta (vedi lo sfuggente accenno alla paternità come categoria del possibile). Soprattutto, sulla canzone aleggia il sentimento della mancanza (“a letto eravamo fuego”).

SAFI SAFI (feat. Draganov)

In studio durante una pausa dalle registrazioni, Ghali decide di far tornare Draganov il grande rapper che è. Freestyle al microfono per una grande hit italo-marocchina: cantata in francese e italiano, è un inno alla gioventù multietnica dell’Europa mediterranea.

L’espressione vuol dire “ok, va bene così” in arabo marocchino. Cantata in francese e italiano è un inno alla gioventù multietnica dell’Europa mediterranea. C’est fini, cantano i due e alludono alla fase eroica della trap, che si è conclusa con la sua piena legittimazione in quanto prodotto culturale che parla a tutte le città del mondo.

CELINE (feat. Digital Astro)

Dopo l’inserto sonoro 2:30 AM dove si parla di una Rolls Royce che potrebbe scomparire nella notte brava di Gotham, si apre CELINE CELINE con Digital Astro, membro del vivaio di Ghali che già aveva collaborato a SENSAZIONI ULTRA al brano Peter Parker. Tutti e due davanti al microfono si alternano divertendosi trasportandoci nel mondo della vita da star. Il brand di lusso è in realtà una scusa per un pezzo mesmerico con effetti synth e il ritornello incalzante “mamma non ti preoccupare, continuano ad entrare”.

SENZA PIETA’

Fra sinistri rintocchi di campana, Ghali cantilena l’alienazione di troppi party scialbi e forzati e il disorientamento della condizione giovanile contemporanea. E’ un momento senza pietà della storia del mondo e il musicista deve astrarsi da quelli intorno a lui per capire cosa avviene e pensare al nuovo disco.

BUONASERA (feat. Soolking)

Una traccia reggaeton che va dritta al cuore. Sinuosa e impetuosa, colma di influenze e melodie arabe, è una hit potenziale. Ha ritmo ma è anche venata di poetica malinconia. La sinergia col cantante algerino Soolking è perfetta, quando entra Ghali il binomio scintilla.

PECCATI

Il pezzo, dolce e freschissimo, è una confessione personale e un’invocazione di perdono. E’ l’ammissione di Ghali che ha peccato come una rockstar ma è sempre il ragazzo del quartiere non importa dove va. Ecco perché Ghali è unico, perché è amletico, roso dal dubbio, in bilico fra due mondi in questa esistenza maledetta ma sublime.

PIZZA KEBAB Vol. 1 è molto più di un album: è un'esperienza musicale che incanta, emoziona e riflette la maestria artistica di Ghali nel rievocare il passato e guardare al futuro della musica urbana italiana. Un viaggio che affascina il cuore e l'anima degli ascoltatori, un'opera che consolida ulteriormente Ghali come un'icona senza tempo della scena musicale italiana.