Il primo pugno di note fa vibrare l’Olimpico di Roma. Lì, il 4 luglio, si è chiuso il “Hello World - Tour Stadi 2025”. Tutto esaurito, come in tutte le altre otto tappe. Un boato che vale 420 mila presenze in nove date, 27 brani in scaletta, 700 corpi illuminanti, 400 metri quadri di Ledwall, 40 cannoni da stadio e oltre 3000 kg di coriandoli. Dati che raccontano la portata di un progetto pensato in grande.
Nove città, un’unica energia
Si parte da Campovolo, a Reggio Emilia, il 7 giugno. Poi Milano, Treviso, Torino, Ancona, Firenze, Napoli e infine Roma. Ogni sera il pubblico ha risposto con la stessa febbre: file chilometriche ai cancelli, magliette sbarazzine e cori che esplodono al primo accordo.
Dietro le quinte: uno show su scala industriale
Basta guardare i numeri per capire la portata:
- 700 luci mobili che danzano al ritmo dei brani
- 400 mq di Ledwall per immagini e video
- 40 cannoni da stadio pronti a sparare coriandoli (3 tonnellate in totale)
E in scaletta? 27 canzoni. Una dietro l’altra, senza pause, come in una partita giocata in velocità. Il palco è un’architettura solida, in tre livelli di colori pastello: un omaggio alla pixel art dell’album “Hello World”.
L’onda lunga del tour
I live hanno acceso le piattaforme:
- 80 milioni di stream nel solo ultimo mese
- 10 brani nella Top200 di Spotify, con “Bottiglie Vuote”, “Islanda” e “Ridere” tra i più ascoltati
- 4 album in Top50 Fimi/Gfk: “Hello World”, “Fake News”, “Fuori dall’Hype”, “Ahia!”
Chi pensava che i concerti finissero sul palco si ricrede: qui il pubblico continua a cantare in cuffia, giorno dopo giorno.





Quando il concerto diventa racconto
Magellano Concerti firma la produzione. Filippo Ferraresi, regista già apprezzato per i suoi allestimenti internazionali, trasforma ogni canzone in un piccolo set teatrale. Marco Paganelli tiene insieme l’ossatura musicale, senza lasciare spazi morti.
Il palco si apre sul pubblico con due bracci laterali e una passerella centrale. Le fiamme reali chiudono lo show, come un colpo di scena scritto in anticipo. Gli strumenti richiamano forme geometriche, quasi pixelate: tutto è parte di un disegno unico, fatto per immergere chi guarda.
Le tappe, tutte sold out
- 7 giugno 2025 – Reggio Emilia, RCF Arena (Campovolo)
- 10 e 11 giugno 2025 – Milano, Stadio San Siro
- 14 giugno 2025 – Treviso, Arena della Marca
- 17 giugno 2025 – Torino, Stadio Olimpico Grande Torino
- 21 giugno 2025 – Ancona, Stadio del Conero
- 25 giugno 2025 – Firenze, Visarno Arena
- 28 giugno 2025 – Napoli, Stadio Diego Armando Maradona
- 4 luglio 2025 – Roma, Stadio Olimpico
Ogni data ha scritto la parola “sold out” accanto al nome della città.
Glossario
- Ledwall: schermo a LED di grandi dimensioni per proiezioni video.
- Pit gold: area sotto il palco, riservata ai fan in prima fila.
- Ledwall: grande schermo formato da tanti piccoli pannelli LED, usato per proiettare video e immagini durante i concerti.
- Sold out: quando tutti i biglietti di un evento sono stati venduti, quindi non ce ne sono più disponibili.