Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ

Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ

Dal 16 luglio scatta l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, con regole allineate alla Rc auto tradizionale.

L’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi dei monopattini elettrici che circolano in Italia entra ufficialmente in vigore il 16 luglio 2026, a seguito della circolare congiunta firmata da Mimit e Mit il 17 aprile. La nuova data recepisce la richiesta dell’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici, che ha segnalato la necessità di un margine tecnico per adattare le proprie piattaforme informatiche.

Resta invece confermata al 17 maggio 2026 la decorrenza dell’obbligo per i proprietari di dotare il monopattino di un contrassegno identificativo, requisito considerato indispensabile per collegare in modo univoco ogni veicolo alla relativa polizza Rc. Senza questo codice, spiegano i ministeri, il sistema non sarebbe in grado di incrociare i dati tra piattaforma monopattini della Motorizzazione, banca dati SITA ANIA e imprese assicuratrici.

La circolare riprende il quadro fissato dalla legge 177/2024, che ha riscritto la disciplina dei monopattini elettrici introducendo tre pilastri: casco obbligatorio per tutti i conducenti, contrassegno adesivo e non rimovibile, copertura Rc con le stesse logiche previste per gli altri veicoli a motore. Il casco è già obbligatorio dal 14 dicembre 2024, mentre contrassegno e assicurazione seguono il calendario definito dai decreti del 2025 e dal decreto direttoriale del 6 marzo 2026.

Il rinvio al 16 luglio non cambia la sostanza della riforma: dal punto di vista giuridico i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica vengono agganciati all’articolo 2054 del codice civile e al Titolo X del Codice delle assicurazioni private, con applicazione degli stessi massimali minimi previsti per auto e moto. Le polizze dovranno quindi garantire almeno 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose, come già avviene per gli altri veicoli soggetti a Rc obbligatoria.

La circolare chiarisce che l’assicurazione dovrà essere offerta dalle compagnie a partire dal sessantesimo giorno successivo all’entrata in vigore del decreto direttoriale del 6 marzo 2026, termine che porta appunto alla data del 16 luglio. Da quel momento si applicheranno anche le regole sul Fondo di garanzia per le vittime della strada e sul sistema Carta Verde, a tutela di chi subisce danni da monopattini non assicurati o non identificati.

In parallelo, il Mimit ha pubblicato una serie di Faq dedicate ai nuovi obblighi, pensate per orientare proprietari e conducenti nella scelta delle coperture. Tra i punti evidenziati c’è il fatto che le polizze Rc famiglia o di vita privata difficilmente sono sufficienti, perché spesso escludono i veicoli per cui è prevista una Rc obbligatoria e non dialogano con la piattaforma monopattini del Mit, che richiede il collegamento diretto tra contrassegno e polizza.

Le Faq insistono anche sulla necessità di leggere con attenzione le condizioni di contratto, soprattutto in tema di rivalsa: molte polizze prevedono la possibilità per la compagnia di rivalersi sul proprietario o su chi guidava il mezzo in caso di violazioni gravi, come guida senza casco o uso non consentito del veicolo. Viene ricordato che esistono clausole di rinuncia alla rivalsa che possono essere richieste in fase di sottoscrizione, ma restano una scelta facoltativa, con impatto sul costo della copertura.

Un altro nodo riguarda i monopattini condivisi tra più membri della stessa famiglia: le indicazioni ministeriali suggeriscono di verificare se la polizza copre tutti i conducenti o solo l’intestatario, perché un sinistro provocato da un familiare non indicato potrebbe non rientrare nelle garanzie. L’assicurazione, inoltre, deve risultare registrata nella piattaforma ANIA e associata al contrassegno, dato che i controlli delle forze dell’ordine si baseranno su verifiche incrociate in tempo reale.

Informazioni pratiche

Data obbligo contrassegno: 17 maggio 2026, per tutti i monopattini elettrici che circolano su strada.

Data obbligo Rc monopattini: 16 luglio 2026, a seguito della proroga chiesta da ANIA per adeguare i sistemi informatici.

Norme di riferimento: legge 160/2019 come modificata dalla legge 177/2024, decreto direttoriale 6 marzo 2026, circolare Mimit-Mit del 17 aprile 2026.

Massimali minimi: 6,45 milioni di euro per danni a persone, 1,3 milioni per danni a cose, come per gli altri veicoli a motore.

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Domande frequenti

  • Da quando rischio la multa se uso il monopattino senza assicurazione? Dal 16 luglio 2026 il monopattino che circola senza Rc obbligatoria sarà in violazione, perché da quella data le compagnie dovranno offrire le polizze e scatterà la piena applicazione delle nuove regole.
  • Il mio monopattino è coperto dalla polizza Rc famiglia? Nella maggior parte dei casi no: molte Rc famiglia escludono i veicoli soggetti a Rc obbligatoria e non possono essere collegate al contrassegno sulla piattaforma monopattini del Mit, requisito necessario per essere in regola.
  • Chi può intestarsi la polizza? Possono farlo i maggiorenni e, tramite i genitori o chi esercita la responsabilità, anche i ragazzi a partire dai 14 anni, che possono risultare intestatari del contrassegno e della relativa copertura.
  • Cosa succede se circolo senza casco o in modo non conforme alle regole? Oltre alle sanzioni del Codice della strada, la compagnia potrebbe esercitare il diritto di rivalsa e chiedere il rimborso delle somme pagate a terzi, se la polizza prevede questa clausola.
  • L’assicurazione per il monopattino elettrico è obbligatoria? Sì. Per i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica è obbligatoria una polizza di responsabilità civile verso terzi, agganciata all’articolo 2054 del codice civile e al Titolo X del Codice delle assicurazioni private.
    La base normativa è la legge 177/2024 (riforma del Codice della strada) + il decreto direttoriale 6 marzo 2026 del Mit, a cui si aggiungono le circolari del 17 e 24 aprile 2026. Il casco è obbligatorio per tutti dal 14 dicembre 2024 e il contrassegno identificativo è in vigore dal 17 maggio 2026.
  • Da quando scatta l’obbligo di Rc per i monopattini? L’obbligo assicurativo decorre dal 16 luglio 2026, dopo la proroga tecnica concessa su richiesta di ANIA per adeguare i sistemi informatici delle compagnie.
    Dal 17 maggio 2026, invece, è già in vigore l’obbligo del contrassegno adesivo, plastificato e non rimovibile, rilasciato tramite la piattaforma monopattini del Mit.
  • Chi può intestarsi la polizza e il contrassegno? Secondo le FAQ del Mimit possono intestarsi il contrassegno e la relativa Rc i maggiorenni e i minori a partire dai 14 anni; per gli under 18 la richiesta deve essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
    Il codice del contrassegno diventa il riferimento chiave per collegare il veicolo alla polizza nelle banche dati Mit e ANIA.
  • L’assicurazione copre solo l’intestatario o anche altri familiari? Dipende dal contratto. Le FAQ e gli approfondimenti Mimit spiegano che le polizze possono essere configurate in modo da coprire solo l’intestatario oppure tutti i conducenti indicati, ad esempio più membri della stessa famiglia.
    Per un monopattino usato da più persone è essenziale verificare se il contratto prevede la copertura “tutti i conducenti” o se la garanzia resta limitata a chi è nominato in polizza.
  • Quali sono i massimali minimi obbligatori? Le polizze per monopattini devono rispettare gli stessi minimi previsti per gli autoveicoli: 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.
    Questo allineamento è confermato dalle FAQ Mimit e dagli approfondimenti tecnici pubblicati da operatori e associazioni di categoria.
  • Cosa succede se circolo senza assicurazione? L’articolo 193 del Codice della strada prevede, per i veicoli soggetti a Rc obbligatoria, una sanzione amministrativa da 866 a 3.464 euro in caso di circolazione senza copertura, oltre al sequestro del veicolo.
    Con l’entrata in vigore dell’obbligo per i monopattini, questa disciplina viene applicata anche a chi usa un monopattino a propulsione elettrica dove è richiesta Rc auto.
  • La polizza Rc famiglia o casa basta per essere in regola? Nella maggior parte dei casi no. Le FAQ Mimit e diversi approfondimenti segnalano che molte polizze Rc famiglia escludono esplicitamente i veicoli per cui la Rc è obbligatoria per legge.
    Inoltre queste polizze non dialogano con la piattaforma monopattini del Mit e non possono essere collegate al contrassegno: per la regolarità serve una Rc specifica, registrata nella banca dati ANIA.
  • Come funziona il collegamento con la piattaforma ANIA? Il sistema prevede uno scambio automatico di dati tra la piattaforma monopattini del Mit, la banca dati SITA ANIA e le imprese assicuratrici.
    Quando viene emessa una polizza Rc monopattino, il codice del contrassegno viene registrato e associato alla copertura, consentendo alle forze dell’ordine verifiche incrociate in tempo reale durante i controlli su strada.
  • Costi indicativi di mercato (non normativi, ma utili per il lettore) Su questo le fonti ufficiali non si pronunciano, ma vari operatori e broker forniscono range di riferimento:
    • più analisi collocano una Rc base per monopattino in una fascia media tra circa 25 e 50 euro l’anno, a seconda della compagnia e del profilo assicurato.
    • le polizze più complete, con garanzie su infortuni del conducente, tutela legale o furto, possono salire verso i 100–150 euro annui in funzione dei massimali e delle opzioni di rinuncia alla rivalsa.