Roma, 12 Aprile, Ci vuole una personalità un po’ speciale per ripresentarsi al pubblico con una ballad delicata, scritta su un tempo in 6/8 soul jazz dall’andamento saltellante, scandito da stop e riprese sonore tra cui un trascinante assolo jazz di Stefano Bollani.
"Questa Voce" è uno dei singoli di punta dell’album "Sorgente", il primo album solista di Simona Bencini prodotto da Warner Music, in questi giorni in tutti i negozi. Primo album, ma già pieno di collaborazioni eccellenti, da Irene Grandi a Pacifico, fino a Alex Cremonesi dei La Crus.
Simona Bencini è un personaggio fuori dal coro, un'anima soul prestata alla canzone.
"Sorgente" esce a 10 anni di distanza dal primo album dei Dirotta su Cuba.
È il ritratto di un'artista in evoluzione, che non si è accontentata di fare solo l’interprete e approfondisce il suo ruolo studiando il pianoforte e cimentandosi nei testi.
Non a caso, la sua firma compare, come autrice, in nove degli 11 brani:
"Sincera" e "Resto in ascolto" sono composizioni di Simona, in "Il riflesso", "Ricorderò" e "Tu fammi sognare", è coautrice di testo e musica, in "Sottovoce", "Perfetto", "Nuda" e "Verso Sud" è autrice del testo.
Eppure non rinuncia a interpretare, in modo del tutto originale, un famoso successo, come "l’importante è finire": cover di un classico di Mina scritto da Cristiano Malgioglio. O, ancora, quando veste di soul il già citato "Questa voce", pezzo composto da Pacifico e arricchito dal piano jazz di Stefano Bollani. Non mancano altri grandi nomi, quali Irene Grandi, che duetta con Simona Bencini in "Ricorderò"; Alex Cremonesi dei La Crus, che ha scritto il testo di "Sottovoce"; infine Afanasieff, compositore di pop e R&B che firma "Verso sud".
Oltre che sull’amore per il funky e il soul, Simona Bencini si spinge su contaminazioni assolutamente contemporanee. Basta scorrere le singole canzoni per accorgersene. "Sottovoce" ("Sottovoce comincia il mio viaggio...") ha un andamento soul-pop, un ritornello cantabile che mescola suoni acustici e elettronica; "Il riflesso" concilia la melodia con ritmiche hip hop e cori gospel; la versione che Simona offre di "l’importante è finire" dona a un
classico già fuori dal tempo venature bossa e il beat della più moderna musica black; l’andamento della scoppiettante chitarra acustica soul funk di "Perfetto", con il vertiginoso controcanto della voce di Simona.
Ancora, il soul funky dà il colore a "Nuda", dove un ritornello azzeccato e un bridge su tonalità da far paura si inseriscono tra chitarre acustiche e beat elettronico.
"Sincera" è invece una ballad, dove la voce di Simona non fatica salire sulle note più alte; "Resto in ascolto" restituisce la vocalist che ha accompagnato lo spot della bibita più bevuta del mondo;
"Verso sud", invece, lascia spazio a calde melodie cantate a tutta voce;
"Ricorderò", con Irene Grandi, fa parte della categoria dei brani che conciliano ballabilità e ritornelli d'impatto; "Tu fammi sognare", ultima traccia del CD, è un tempo medio solo in apparenza tradizionale, scompaginato dall’erompere della vocalità soul.
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