Il poprato, è il nuovo singolo di http://www.ladysilvia.it/tplmaga/newsflash> Francesco Camattini , una canzone che con ironia racconta una storia vera, di emigrazione e di emarginazione. Un emigrante italiano alla stazione di Francoforte, anno 1951, una valigia che cade e si apre”¦ fuoriescono aranci, limoni e il "poprato", dolcetto pugliese.
- c’è un poprato che rotola lungo le scale ma ci sono anche mandorle, aranci e limoni mi vergogno a raccogliergli , i tedeschi che ridono la vergogna che rotola”¦ -
l’arrangiamento da orchestrina jazz, curato dal mitico Antonio Marangolo, già arrangiatore di V. Capossela e storico membro della band di Paolo Conte, rende leggera una situazione imbarazzante che sconfina nel ridicolo. Il brano è suonato da Antonio Marangolo (sax), Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Achille Succi (clarinetto), Jimmy Villotti (chitarra), Paolo Mozzoni (batteria).
- Il porato, anticipa l’uscita del terzo album di http://www.ladysilvia.it/tplmaga/newsflash/tts.php...> Francesco Camattini che sarà presentato da Lambretta Records e dallo studio Esagono di Rubiera al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) il 25 e il 26 novembre a Faenza.
Il nuovo disco segna una svolta artistica per Camattini, dalla ri-narrazione del mito classico, presente in "Ormeggi", all’elaborazione del mito del quotidiano. Quasi un ritorno ai temi trattati in "Le nove stagioni" ma con un'impronta più accattivante, grazie alla collaborazione di musicisti eterogenei.
"I miei primi album erano arrangiati e suonati da musicisti di estrazione classica, quindi era chiara l’impronta musicale che si voleva dare. In questo caso invece, ogni due brani c’è un arrangiatore di estrazione musicale molto diversa, quindi il risultato pur con il mio stile è decisamente un'altra cosa" - dice Francesco - "”¦fondamentalmente volevo fare un album più fruibile, diciamo più pop se vuoi, facile da ascoltare, e ci stiamo riuscendo. Il loro differente apporto è stato fondamentale a questo scopo, ogni produttore ha dato il suo marchio e si sente, e secondo me è una ricchezza, un valore aggiunto."
Francesco Camattini
Nato a Parma, nel 1969, Francesco Camattini insegna diritto ed economia in un istituto secondario superiore della sua città . Dal 1998 si dedica alla parola-musicale e alla scrittura di canzoni.
Nel 1999 pubblica il suo primo cd "Le nove stagioni", nove canzoni autobiografiche, quasi lettere musicali, un po’ fuori dal tempo, tra cui la profetica Iraq inserita nella 7° compilation "Voci per la Libertà una Canzone per Amnesty 2005".
Il secondo album del 2004, Ormeggi , distribuito per Egea records in tutta Italia e all’estero, è completamente dedicato alla ri-narrazione del mito in forma di canzone. Un cd colto e raffinato unico nel suo genere che porta la canzone a contatto con la musica classica, quella contemporanea e il jazz.
Attualmente assieme ad Antonio Marangolo (Arrangiatore di P.Conte, V. Capossela), Alberto Miodini (pianista del "Trio di Parma") , Lorenzo Micheli (chitarrista classico noto in tutto il mondo), Davide Carmarino (giovane compositore) e Niccolò Bossini (il talentuoso chitarrista elettrico di L. Ligabue), sta lavorando al suo terzo cd per ora ancora senza titolo.
Con la sua musica è stato più volte ospite di Radio Rai Due e Radio Rai International e con il suo recital "...Ormeggi..." è stato ospite del prestigioso festival internazionale di teatro di Polverigi. Nel 2005 Taccuino Italiano di Radio Rai International ha realizzato una serie di puntate sulla scoperta e la lettura della sua musica.
"...possiede uno stile raffinato ed elegante....riesce a scrivere e cantare con mirabile grazia stati d'animo e emozioni sempre trattati con sobrietà e padronanza del linguaggio..." (Musica della Repubblica dell’ 11.05.2000).
"...questo disco filtra emozioni d'annata, sia per l’incedere delle canzoni, leggere e malinconiche, che per i contenuti, che sembrano il racconto di un viaggio di qualche stagione fa...il risultato è un microcosmo delicato e raffinato, in cui lasciarsi condurre dai superbi arrangiamenti di questi brani..." (Rockit, luglio 2002).
"...forse il suo obiettivo non è di emergere, azione a cui sembrano costretti e limitati molti pseudo-musicisti, presi dall’ansia di distinguersi nella marea di pubblicazioni che sommergono pubblico e mercato. Per questo Camattini, in occasione della sua seconda uscita, "Ormeggi", merita la promozione dalla nostra sezione emergenti..." (Mescalina, 2003).
"Camattini dimostra che per fare un buon disco d'autore non servono diecimila brani e il supporto di altrettanti musicisti, dimostra che non tutte le perle sono buone per diventare collana, lui però ha scovato le perle giuste costruendosi una collana accurata dove musica e parole non viaggiano sole, ma sono li per essere "indossate" e gustate in tutta la loro forza ed in tutta la loro fragilità ." (Alberto Barina, Italianissima.net, 2006)
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