Dopo il successo di “Scusa ma ti chiamo amore”, brano inserito nella colonna sonora dell’omonimo film campioni di incassi, gli SUGARFREE ritornano sulla scena musicale con un nuovo album di inediti.
“Argento”, questo il titolo dell’album, uscirà il 26 settembre per Warner Music Italy e sarà anticipato in radio dal singolo “Spendida”, in rotazione dal 29 agosto.
Gli SUGARFREE , band catanese composta da Matteo Amantia (voce e chitarra), Luca Galeano (chitarre), Carmelo Siracusa (basso), Giuseppe Lo Iacono (batteria) e da Vincenzo Pistone (tastiere) affrontano con questo secondo disco un nuovo ed importante percorso musicale nella loro carriera artistica. Con il loro primo singolo“Cleptomania”, hanno conquistato il pubblico italiano rimanendo per 5 settimane al n.1 della classifica dei singoli più venduti, oltre che al top delle classifiche radiofoniche per un anno intero. Il singolo “Cleptomania” ha conquistato il disco di platino, mentre CLEPTO-MANIE, il loro primo album (2006 " Warner Music), ha venduto più di 60.000 copie arrivando subito al disco d’oro. Nel 2006, inoltre hanno partecipato al Festival di Sanremo con “Solo lei mi dà ”.
Sito ufficiale: www.sugarfreemusic.it - www.myspace.com/sugarfreeworld
www.warnermusic.it
Ultimi Articoli
Ianez pubblica Cattivi Praticanti — il primo album guarda le fratture del presente
Fred De Palma porta “La Festa Continua” al Fabrique di Milano — Annunciata la data evento dell’1 ottobre 2026
Tori Sparks torna in Italia con il suo Italian Spring Tour tra maggio e cinque tappe in provincia
Duran Duran: The Wedding Album e Thank You tornano in vinile — tre concerti speciali in Italia a luglio
Monferr’Autore Festival, da Lamante a Cisco ed Edda il cartellone attraversa la provincia di Alessandria
Sicily Music Conference 2026, Palermo e Catania al centro della musica e della sostenibilità
Annalisa, “Canzone estiva” è il brano più passato dalle radio italiane
Flea — Honora, il primo album solista tra jazz, tromba e voci d’eccezione
Melanie Martinez pubblica HADES — 18 tracce tra distopia e identità digitale